AI accessibile

Sightra, l’app keniana che descrive a voce gli ostacoli sulla strada

Due fondatori kenioti hanno costruito una web app che riconosce gli ostacoli e li annuncia in un auricolare. I modelli di computer vision sono stati addestrati sulle strade di Nairobi.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: Sightra, l’app keniana che descrive a voce gli ostacoli sulla strada

Julius Mbura fa l’avvocato a Nairobi e ogni mattina, per arrivare dal parcheggio alla porta del suo studio, attraversa un tratto in cui le auto sono ferme di traverso, gli spazi si stringono, ci sono alberi e il fondo cambia sotto i piedi. Mbura ha una disabilità visiva. Usa il bastone per leggere lo spazio a un passo da sé, e da qualche settimana affianca al bastone un’applicazione che gli racconta a voce cosa c’è più avanti. Si chiama Sightra ed è stata sviluppata in Kenya.

Il caso è stato raccontato il 20 agosto da Africanews, che ha seguito Mbura durante uno dei suoi spostamenti. Mentre cammina, l’app produce descrizioni audio in tempo reale degli ostacoli sul percorso, e quelle descrizioni si aggiungono a quello che il bastone gli restituisce come informazione fisica.

Come funziona

Sightra gira come applicazione web, quindi si apre dal browser del telefono senza bisogno di comprare un dispositivo dedicato. Il sistema usa il riconoscimento degli oggetti basato su intelligenza artificiale per individuare quello che si trova sul cammino di chi la usa, e trasforma quella informazione in parlato, che arriva a un auricolare. Il GPS gestisce la parte di percorso, dal punto di partenza alla destinazione.

A costruirla sono due fondatori kenioti, Ruth Nzuki e Brian Gillo. «Sightra è una soluzione di navigazione sicura per le persone con disabilità visiva», ha spiegato Nzuki ad Africanews. «Si appoggia a una web app con riconoscimento degli ostacoli in tempo reale e rilevamento degli oggetti alimentati dall’AI. Mentre l’utente cammina, l’app individua oggetti e ostacoli lungo il tragitto e trasferisce l’informazione in tempo reale attraverso un auricolare. Usa anche il GPS per instradare gli utenti e guidarli dal punto di partenza al punto di arrivo».

Modelli addestrati sulle strade di Nairobi

Il punto su cui insistono gli sviluppatori riguarda i dati di addestramento. Una strada di Nairobi può includere canaline di scolo aperte, cordoli mancanti, superfici rotte, attraversamenti informali, veicoli parcheggiati e ostacoli che compaiono all’improvviso. Un modello di visione artificiale allenato soprattutto su marciapiedi regolari e prevedibili rischia di non riconoscere quello che si incontra lì.

«Quello che rende Sightra diversa è che i nostri modelli di AI hanno familiarizzato con le infrastrutture africane», ha detto Nzuki. «Tutti i test che abbiamo fatto sui nostri modelli di computer vision sono stati fatti sulle strade di Nairobi, sulle strade e sulle infrastrutture keniote. Il modello è costruito localmente, quindi è fatto per le infrastrutture africane». La seconda differenza che rivendica riguarda il tipo di informazione: mentre altri bastoni intelligenti restituiscono vibrazioni o segnali aptici, Sightra prova a dire cosa c’è davanti, con le parole.

Il giudizio di chi la sta usando

Mbura ne parla come di un lavoro iniziato, non finito. «Questa app sarà importante per le persone cieche», ha dichiarato. «Io l’ho usata per arrivare in ufficio e l’audiodescrizione in tempo reale mi aiuta a sapere dove sono gli ostacoli e come evitare di camminare addosso alle auto o agli alberi, e sento che c’è molto potenziale. In sostanza la web app di Sightra diventa la tua guida per la navigazione oltre al bastone di mobilità, e mi è tornata utile. Sento che dobbiamo rifinire l’accuratezza e la descrizione, ma nel complesso è un buon inizio».

La richiesta di rifinitura arriva quindi da chi la sta usando tutti i giorni, e riguarda due parametri misurabili: l’accuratezza del riconoscimento e la chiarezza della descrizione vocale.

Il contesto keniota

Secondo l’indagine demografica e sanitaria del Kenya del 2022, circa il 2 per cento delle persone dai cinque anni in su dichiara qualche difficoltà nel vedere. La tecnologia assistiva serve a quella popolazione solo se arriva davvero nelle mani delle persone, e la scelta di distribuire Sightra come applicazione web, senza hardware da acquistare, punta esattamente lì.

Sightra al momento è in sviluppo e non risulta pubblicata come app scaricabile su App Store o Google Play, né esiste una pagina di download ufficiale verificabile: si usa dal browser del telefono. Il servizio è stato mostrato a Nairobi e documentato da Africanews il 20 agosto 2026.

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Copertina del libro: AI e disabilità visiva 2026, guida annuale della redazione di Tecnoaccess.

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.

Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.