AI accessibile

TecnoAccess presenta Sonar, l’assistente che risponde citando articolo e data

Da oggi su TecnoAccess c'è Sonar: risponde usando soltanto gli articoli della testata, dichiara sempre la data di ciò che racconta e lascia il link alla fonte. Gratuito, senza registrazione. Entro 72 ore anche nell'app.

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Onde concentriche color corallo che si propagano da un punto su fondo crema, come il segnale di un sonar

Da oggi su TecnoAccess c’è Sonar. È l’assistente della testata: gli fai una domanda, a voce o scrivendo, e lui risponde usando soltanto gli articoli che abbiamo pubblicato noi, con la data dell’informazione e il link al pezzo da cui l’ha presa. Lo trovi su tecnoaccess.it/assistente, gratuito, da telefono, tablet e computer. Entro 72 ore arriva anche dentro la nostra app.

Perché si chiama Sonar

Il nome viene dall’udito. Il sonar manda un segnale e da quello che torna indietro capisce la forma della cosa che ha davanti, anche dove la luce non arriva. Con Sonar succede lo stesso: fai una domanda e ti torna indietro la forma della cosa che cercavi. Ci piaceva un nome costruito sul senso che i nostri lettori usano di più. E poi è una parola italiana, corta, che gli screen reader pronunciano senza inciampi. Qui da noi anche questo conta.

Risponde solo con quello che abbiamo scritto

Sonar risponde da un archivio chiuso. Dentro ci sono gli oltre 450 articoli usciti su TecnoAccess, notizie, guide passo passo, prove di hardware e puntate del podcast, spezzati in più di 1800 frammenti indicizzati per significato, non per parole esatte. Quando fai una domanda, il sistema recupera gli otto frammenti più vicini a quello che hai chiesto, e un modello linguistico scrive la risposta con quei frammenti e nient’altro.

Se una cosa non l’abbiamo mai pubblicata, Sonar ti risponde che non lo sa. Non va a cercare sul web e non riempie i buchi con frasi plausibili. Per noi un assistente che ammette di non sapere vale più di uno che risponde sempre e ogni tanto se le inventa.

Ogni risposta ha una data e una fonte

Un prezzo di due anni fa. Una funzione che poi hanno tolto. Un dispositivo mai arrivato in Italia. Nel nostro campo la stessa frase può essere vera o falsa a seconda di quando è stata scritta, e per questo Sonar dichiara sempre la data dell’articolo da cui sta prendendo. Se la fonte ha più di un anno te lo dice e ti invita a controllare. Sotto ogni risposta trovi i link agli articoli usati, uno per uno, per risalire alla fonte e leggerla per intero.

Se la domanda contiene parole come nuovo, ultime, novità, aggiornamento, il sistema dà più peso agli articoli recenti. Se invece chiedi una cosa senza scadenza, come si usa il rotore di VoiceOver, resta davanti la guida che spiega meglio, anche se ha qualche anno.

Il pulsante in fondo a ogni articolo

Da oggi ogni articolo di TecnoAccess si chiude con un riquadro di Sonar. Dentro ci sono tre domande pronte, riassumimi l’articolo, spiegamelo da zero, cosa cambia per me, e un campo libero per scrivere la tua. Toccando uno dei pulsanti la domanda parte già collegata all’articolo che hai appena letto, che nella ricerca passa davanti a tutti gli altri.

Novantotto domande pronte, quattro a caso ogni volta

Davanti alla casella vuota non si sa mai cosa scrivere, e a voce l’imbarazzo raddoppia. Per questo la schermata di Sonar propone quattro domande già scritte, pescate a caso da un serbatoio di novantotto, diverse a ogni apertura. Bastano pochi accessi per capire di cosa può parlare: le novità di VoiceOver e TalkBack, il rotore, i display braille che abbiamo provato, gli occhiali con intelligenza artificiale, NVDA e JAWS, i giochi accessibili, lo European Accessibility Act e cosa fare quando un sito non si usa. Poi le cose di tutti i giorni, riconoscere banconote e medicine, studiare e lavorare con uno screen reader, l’audiodescrizione al cinema e a teatro. E le domande che arrivano davvero in redazione: ho iniziato da poco con uno screen reader, da dove comincio? Devo comprare un ausilio, quali avete provato?

Le conversazioni restano

L’impostazione è quella che ormai conosci dagli altri assistenti: cronologia delle chat a sinistra, conversazione al centro, campo di scrittura in basso. Le chat restano salvate, e un discorso lasciato a metà si riprende da dove era rimasto. Su computer la cronologia è sempre in vista; su telefono e tablet si apre con un pulsante che si chiama proprio apri la cronologia delle chat, un nome lungo apposta, per non confonderlo con il menu del sito.

Le scelte di accessibilità, spiegate

La risposta compare tutta intera, senza l’effetto macchina da scrivere che va di moda sugli assistenti più noti. Il motivo è pratico: lo screen reader annuncia da solo la zona dei messaggi, e un testo che cresce una lettera alla volta gliela fa rileggere a spezzoni, decine di volte. Per chi ascolta è un tormento. Quell’animazione l’abbiamo tolta: il testo arriva completo e viene letto una volta sola.

Le emoji decorative le abbiamo nascoste allo screen reader, che altrimenti le leggerebbe come immagini prima di ogni pulsante e di ogni risposta. Ogni pulsante ha un nome comprensibile anche fuori contesto, senza questo e senza qui. Quando apri la cronologia il cursore ci entra dentro, e chi naviga con la voce si ritrova dove si aspettava di essere. La pagina l’abbiamo provata a tre misure, telefono, tablet e computer, per essere sicuri che non compaia mai lo scorrimento orizzontale: a ingrandimento alto è il difetto che rende una pagina inservibile.

Impara gli articoli nuovi ogni sera

Ogni sera Sonar aggiorna il proprio archivio con gli articoli usciti in giornata. Riprende anche i pezzi corretti nei giorni precedenti: se sistemiamo un errore dopo la pubblicazione, la correzione entra in archivio e Sonar smette di citare la versione vecchia. Senza questo giro quotidiano risponderebbe per sempre con l’archivio del primo giorno.

In arrivo nell’app entro 72 ore

Per ora Sonar vive nel browser. Entro 72 ore arriva anche nell’app di TecnoAccess, uguale in tutto, raggiungibile da una voce del menu.

Con una limitazione che abbiamo voluto noi: nell’app Sonar resterà fuori dalla schermata Giochi e non si potrà aprire durante una partita del quiz. I tornei di TecnoAccess si giocano contro persone vere, e un assistente che risponde a domande di cultura generale, aperto nel bel mezzo di un quiz di cultura generale, è un modo per barare. Il blocco sta dentro il codice dell’app.

Quello che Sonar non fa

Sonar conosce soltanto quello che TecnoAccess ha pubblicato. Su un argomento che non abbiamo mai trattato non ha niente da dire, e te lo dichiara. Non consulta il web in tempo reale. Non inventa prezzi né disponibilità: quando un prezzo compare in un articolo, lo riporta insieme alla data a cui si riferisce. E come tutti gli strumenti di questo tipo può sbagliare a mettere insieme due informazioni giuste. Anche per questo sotto ogni risposta ci sono i link alle fonti: servono a controllare.

Le parole del direttore

«Sonar risponde attingendo a quello che abbiamo pubblicato nel corso degli anni e che continuiamo a pubblicare quotidianamente», dice Alessandro Calabrò, direttore di TecnoAccess. «Ti dice sempre a quando risale l’informazione che ti trasmette, e se una fonte è più vecchia di un anno ti avverte, perché nel nostro campo un anno cambia tutto.»

«La sua conoscenza si limita a quello che abbiamo pubblicato noi, e per questo le allucinazioni, cioè le risposte inventate di sana pianta, sono molto ridotte. Poi abbiamo aggiunto la possibilità di controllare: sotto ogni risposta ci sono le fonti che ha usato, una per una, con il link all’articolo. Chi non vede deve poter capire in due secondi quanto fidarsi di quello che ha appena sentito, e andarselo a leggere da solo.»

Come si prova

Sonar è aperto a tutti e gratuito, su tecnoaccess.it/assistente. Lo trovi anche alla voce Sonar AI nel menu del sito, dal richiamo presente su tutte le pagine e dal riquadro in fondo a ogni articolo. Se lo vuoi nel telefono insieme alle notizie, al podcast e ai giochi, l’app di TecnoAccess per iPhone e iPad è sull’App Store: apps.apple.com/it/app/tecnoaccess. Sonar ci arriva con il prossimo aggiornamento, entro 72 ore.

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Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.