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SightCity Frankfurt, la fiera mondiale degli ausili per chi non vede

Dal 27 al 29 maggio 2026 SightCity ha riunito a Francoforte circa 150 espositori del settore ausili per ciechi e ipovedenti. HumanWare ha portato Monarch (display braille multilinea con grafica tattile) e BrailleNote Evolve (computer Windows con braille…

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Illustrazione editoriale a tema: SightCity Frankfurt, la fiera mondiale degli ausili per chi non vede

Dal 27 al 29 maggio 2026 si è tenuta a Francoforte SightCity, la più grande fiera mondiale di ausili per persone cieche e ipovedenti. Tre giorni al Kap Europa con circa 150 espositori, in modalità ibrida. Dal display braille multilinea di HumanWare agli occhiali a guida aptica di .lumen, ai nuovi modelli braille di Help Tech: la fotografia del mercato globale degli ausili nel 2026.

Cos’è SightCity

SightCity è la fiera nata nel 2003 e diventata negli anni l’appuntamento europeo di riferimento per chi lavora intorno alla disabilità visiva. È gestita da SightCity GmbH, in collaborazione con la DBSV, l’associazione tedesca dei ciechi e degli ipovedenti. Si svolge ogni primavera in Germania, e da qualche anno è in formato ibrido: presenza al Kap Europa di Francoforte e streaming online per chi non può viaggiare.

La parte fieristica vera e propria, con i banchi degli espositori, è affiancata dal SightCity Forum, un ciclo di conferenze su clinica, riabilitazione e tecnologia che viene anche pubblicato successivamente sul canale YouTube della fiera. Per chi non riesce ad andare a Francoforte, il forum è la finestra principale per restare aggiornati.

HumanWare, dal display multilinea al portatile braille

Il produttore canadese HumanWare è uno dei nomi più presenti a SightCity. A Francoforte ha portato due prodotti che oggi caratterizzano la sua proposta: Monarch e BrailleNote Evolve.

Monarch è il display braille multilinea con grafica tattile dinamica, sviluppato insieme all’American Printing House for the Blind e alla National Federation of the Blind. È la prima volta che un dispositivo a costi non da prototipo offre una superficie braille di dieci righe per trentadue celle, e soprattutto la capacità di mostrare grafici, mappe e diagrammi a rilievo che cambiano in tempo reale. La distribuzione è già in corso da mesi sui mercati anglofoni, e a SightCity HumanWare ha mostrato la versione aggiornata con supporto al formato eBraille, lo standard wireless per ebook braille che il DAISY Consortium sta spingendo. La presenza in Italia passa dai partner di HumanWare, e i tempi di arrivo per il pubblico italiano dipendono dall’omologazione e dalla disponibilità della voce di sintesi italiana sui menu.

BrailleNote Evolve, il secondo prodotto in vetrina, è un computer Windows 11 Pro completo con display braille integrato sotto la tastiera e il software KeySoft della famiglia Brailliant. Le versioni iniziali sono a venti e trentadue celle, con una a quaranta e tastiera QWERTY in arrivo. L’obiettivo è togliere il vincolo del display braille esterno collegato via Bluetooth, che a volte si disconnette o ha problemi di sincronizzazione. Per chi lavora con documenti lunghi o studia, è una macchina pensata come tutto in uno.

Help Tech, myBraille e Activator Pro

Help Tech, azienda tedesca con sede a Horb am Neckar, ha presentato a Francoforte due novità della propria linea Activator. Activator Pro è un blocco note braille con tastiera QWERTY pieghevole, disponibile nelle versioni a 64 o 80 celle, con macro programmabili e oltre trenta ore di autonomia dichiarata. myBraille è la versione più compatta della stessa famiglia. Help Tech distribuisce in Europa attraverso una rete di partner che include alcuni rivenditori italiani.

.lumen Glasses, gli occhiali rumeni a guida aptica

Fra gli espositori c’erano anche .lumen, la startup rumena di Cluj-Napoca che produce gli omonimi smart glasses per persone cieche. Tecnoaccess ne ha parlato l’11 maggio: sono occhiali con feedback aptico, pensati come ausilio alla mobilità autonoma, costo dichiarato attorno ai 10 mila euro. A SightCity li hanno mostrati in dimostrazione, una delle occasioni più dirette per provarli in Europa.

Il senso della fiera

SightCity funziona come momento in cui le aziende che lavorano per chi non vede si mostrano insieme, e in cui il pubblico, fra utenti, riabilitatori, tecnici e distributori, può confrontare cosa offre il mercato. Più che la vetrina di un singolo lancio, è una rassegna d’insieme. Per il lettore italiano la fiera è interessante soprattutto come termometro: cosa stanno producendo i grandi produttori di display braille, dove stanno andando gli ausili wearable, quanto è maturo il mercato dei bastoni smart e degli occhiali a guida aptica. Le novità presentate a Francoforte arrivano in Italia con i tempi della distribuzione, fra mesi e qualche anno, ed è bene seguirle in anticipo per sapere cosa chiedere ai propri canali abituali.

Le registrazioni delle sessioni del Forum saranno pubblicate sul canale YouTube della fiera nelle prossime settimane. Per chi vuole approfondire un singolo prodotto, i siti dei produttori (humanware.com, helptech.eu, dotlumen.com) hanno le schede tecniche, e i partner italiani sono raggiungibili per dimostrazioni in sede. Tecnoaccess seguirà i prodotti più rilevanti man mano che arriveranno effettivamente sul mercato italiano.