Saros, lo sci-fi roguelite sviluppato dal team finlandese Housemarque, e arrivato il 30 aprile 2026 in esclusiva su PlayStation 5 e PlayStation 5 Pro. Il gioco e il successore spirituale di Returnal del 2021 ed era atteso anche da una parte della comunita gaming non vedente, che sperava in un balzo in avanti sull’accessibilita dopo le aperture viste con il titolo precedente.
La verita emerge dalle prime recensioni indipendenti, in particolare quella firmata da SightlessKombat il 24 aprile 2026. Il consulente di accessibilita britannico, cieco totale, ha avuto accesso a una build pre-release e ha testato il gioco con e senza assistenza umana.
Cosa Saros fa bene
Sul fronte audio, il design di Housemarque resta uno dei migliori del settore. I proiettili nemici, i fasci energetici e i collezionabili nascosti hanno una firma sonora distintiva e localizzabile nello spazio 3D. Su un buon impianto stereo o sulle PS5 Pulse Elite, una persona cieca riesce a percepire la direzione e la distanza degli oggetti rilevanti per il gameplay.
I trigger adattivi e il feedback haptic del DualSense vengono usati con intelligenza. La pressione cambia in base al tipo di arma, le vibrazioni si differenziano per le modalita di pericolo e di scoperta. Per chi non vede lo schermo, la combinazione di suono spaziale e haptic offre una mappa parziale dell’ambiente.
Le impostazioni audio sono granulari. C’e uno slider per ogni categoria di suono, un’opzione per centrare i dialoghi nel mix audio invece di farli viaggiare da destra a sinistra, una riduzione delle frequenze acute fastidiose, e un grafico visuale per la dynamic range che permette di amplificare i suoni deboli e attenuare i picchi.
Cosa manca
SightlessKombat sintetizza il problema con una frase. Saros non include funzioni di accessibilita che stavano diventando standard sui titoli first-party PlayStation, come l’audio glossary e la narrazione dei menu.
L’audio glossary e una libreria di clip audio descrittive che spiegano l’ambiente, le icone e gli stati di gioco. Su titoli come The Last of Us Part II e God of War Ragnarok, l’audio glossary permetteva a una persona cieca di capire cosa stava succedendo a schermo senza dover chiedere a nessuno. In Saros non c’e.
La narrazione menu, presente di sistema su PS5 ma non sempre integrata bene nei singoli giochi, in Saros non legge i nomi delle armi, le statistiche, gli oggetti del menu di pausa. L’utente deve memorizzare la posizione delle voci o chiedere assistenza a una persona vedente per ogni partita.
Manca anche un’audio description per le cutscene, scelta sorprendente in un gioco che fa della narrazione cinematografica uno dei suoi punti forti.
La recensione finale di SightlessKombat
La conclusione del consulente e netta. Saros non puo essere raccomandato a persone cieche che non hanno accesso ad assistenza vedente. Senza una persona accanto, la navigazione, il combat e la differenziazione delle meccaniche risultano impraticabili in autonomia.
Il giudizio si scontra con l’aspettativa che il post-Returnal portasse miglioramenti, considerando anche che PlayStation aveva dichiarato di voler costruire sull’accessibilita di Returnal. Le funzioni cardine non sono arrivate.
Slay the Spire 2 va nella direzione opposta
Lo stesso periodo, fine aprile 2026, ha visto il rilascio di Slay the Spire 2 di Mega Crit, un roguelike di carte molto piu piccolo e indipendente. La community modder ha pubblicato Say the Spire 2, un mod di accessibilita che fornisce supporto screen reader completo, quasi in concomitanza con il lancio.
Il contrasto e evidente. Un team a budget alto come Housemarque, parte dei PlayStation Studios, lascia indietro la comunita non vedente. Un team indie come Mega Crit consente a un singolo modder di rendere accessibile in pochi giorni un gioco di carte complesso.
Cosa attendersi dalla patch post-launch
Housemarque ha promesso un “deep dive” sulle funzioni di accessibilita dopo il lancio, suggerendo l’arrivo di una patch dedicata. Per ora la roadmap pubblica non include date ne dettagli sulle funzioni mancanti. La comunita gaming cieca italiana, attiva su gruppi Telegram e su forum come AudioGames.net, sta monitorando le note delle prossime patch sperando in audio glossary e menu narration.