Dal 1° ottobre 2026 sono aperte a Roma le domande per la lista d’attesa 2027 dei servizi di mobilità individuale. La procedura interessa anche le persone cieche e ipovedenti gravi residenti nella capitale: il termine online è il 15 gennaio 2027. L’avviso di Roma Servizi per la Mobilità, aggiornato il 5 ottobre, prevede anche uno sportello con assistenza su appuntamento.
Quali persone con disabilità visiva possono fare domanda
La scheda dei requisiti di Roma Capitale comprende i residenti con cecità totale, cecità parziale o ipovisione grave riconosciuta ai sensi della legge 138 del 2001. L’accesso riguarda sia maggiorenni sia minorenni. La voce dedicata alla disabilità visiva indica quindi categorie precise: la sola presenza di una riduzione della vista non permette di presumere l’ammissione.
La stessa scheda comunale prevede incompatibilità con altri servizi di mobilità già utilizzati: quelli delle ASL per la categoria Terapia e quelli di altre realtà istituzionali pubbliche o private per Lavoro/Studio e Attività sociali e sport. La situazione del richiedente va verificata rispetto alla categoria scelta.
La domanda online e la funzione per i tutori
La richiesta si presenta dal portale dei servizi online di Roma Mobilità, con accesso tramite SPID o Carta d’identità elettronica. Occorre compilare la domanda e allegare i documenti che attestano i requisiti. Per i minori e per le persone assistite da una figura di tutela, l’avviso consente l’accesso con le credenziali del tutore, attraverso la funzione dedicata.
Dopo l’invio si può seguire lo stato di validazione della pratica nella piattaforma. Se Roma Servizi per la Mobilità richiede un’integrazione, è possibile trasmettere i documenti mancanti. La presentazione della domanda avvia la verifica per l’ammissione alla lista d’attesa; l’eventuale ingresso nella graduatoria 2026-2028 resta un passaggio successivo.
I documenti e le scelte nel modulo 2027
Il modulo ufficiale per la lista d’attesa 2027, in PDF, distingue le caselle per cieco assoluto, cieco parziale e ipovedente grave. Fra gli allegati compare la certificazione medica della condizione visiva. Sono richiesti i dati anagrafici, almeno un recapito telefonico e la copia del documento d’identità; quando interviene un rappresentante, servono anche gli atti e i documenti relativi al suo ruolo.
Il richiedente deve indicare una categoria fra lavoro, studio, terapia, attività sociali e sport. Per lavoro e studio è prevista la dichiarazione del datore di lavoro o della struttura formativa, con sede, giorni e orari dell’attività. Il modulo contiene i relativi modelli. Per i minorenni la categoria Studio è esclusa.
Il modello prevede l’ISEE ordinario oppure quello sociosanitario per il trasporto autogestito, e contiene anche la scelta di non presentare l’ISEE. L’elenco degli allegati va letto in relazione alla condizione dichiarata e alla modalità di trasporto richiesta.
Trasporto individuale e modalità autogestita
Secondo la descrizione delle modalità di servizio, gli spostamenti coperti si svolgono nel territorio di Roma Capitale. Il trasporto individuale è affidato agli operatori iscritti all’albo dei soggetti abilitati. La modalità autogestita prevede invece un contributo sociale versato alla persona o al tutore ed è riservata alla categoria Lavoro/Studio.
La lista d’attesa viene aggiornata annualmente. Il regolamento comunale, all’articolo 6, lega l’integrazione della graduatoria alle risorse disponibili: presentare la domanda entro la scadenza non garantisce l’attivazione immediata del servizio.
Lo sportello del mercoledì e le due scadenze
La pagina operativa del Comune indica lo sportello in via Silvio D’Amico 38. Riceve soltanto il mercoledì, dalle 9 alle 15.30, dal 7 ottobre 2026 al 13 gennaio 2027. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata telefonando al numero 06 57003, tasto 9.
All’appuntamento occorre portare il modulo e la documentazione richiesta. Un operatore assiste nella verifica della domanda e nell’acquisizione della pratica. Il 13 gennaio è l’ultima giornata prevista per lo sportello; per la presentazione online il termine resta venerdì 15 gennaio 2027.
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