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RightHear 6.6.0 segnala in tempo reale quali punti dell’orientamento sono attivi intorno a chi non vede

La versione 6.6.0 dell'assistente di orientamento per non vedenti aggiunge un indicatore live sui marcatori rilevati, la possibilità di ignorare i punti inutili e una sintesi vocale che non si interrompe da sola.

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Illustrazione editoriale a tema: RightHear 6.6.0 segnala in tempo reale quali punti dell’orientamento sono attivi intorno a chi non vede

Quando ci si muove in un luogo mappato con i beacon, la domanda pratica è sempre la stessa: quali punti stanno davvero rispondendo in questo momento? RightHear, l’app israeliana di orientamento per persone cieche e ipovedenti, prova a rispondere con la versione 6.6.0, pubblicata sull’App Store il 10 agosto 2026. L’aggiornamento aggiunge un segnale visivo e sonoro che indica in tempo reale quali marcatori sono attivi, e ritocca la voce che accompagna l’utente negli spazi coperti dal servizio.

Che cosa fa RightHear

RightHear è un assistente di orientamento che funziona sia al chiuso sia all’aperto. Nei luoghi convenzionati (uffici pubblici, centri commerciali, musei, aeroporti) sono installati dei beacon, piccoli trasmettitori che l’app riconosce per dire dove ci si trova e cosa c’è intorno. La funzione Around Me elenca i punti di interesse vicini, mentre il GPS copre gli spostamenti all’esterno. L’app è gratuita e si appoggia a VoiceOver come tutte le app iPhone pensate per chi non vede.

Il badge che dice cosa è vivo

La novità principale della 6.6.0 è un indicatore, descritto dallo sviluppatore come un badge verde, che compare sui marcatori rilevati: beacon, posizioni GPS e schede Around Me. Serve a distinguere subito i punti che stanno rispondendo in quel momento da quelli fuori portata. In uno spazio con molti beacon, sapere quali sono raggiungibili evita di inseguire un’indicazione che non porta da nessuna parte. È il tipo di informazione che chi si orienta con l’udito può usare per decidere in che direzione andare.

Ignorare i punti che non servono

La versione aggiunge anche la possibilità di scartare un punto o una scheda direttamente dai menu delle azioni. In un ambiente affollato di marcatori, poter mettere da parte quelli che non interessano riduce il rumore e lascia in primo piano solo ciò che conta per il percorso che si sta facendo. È una gestione più fine di quello che l’app annuncia, utile a chi frequenta spesso lo stesso luogo.

Perché un indicatore di stato conta

In un grande edificio convenzionato i beacon possono essere decine, e non tutti rispondono sempre: una batteria scarica, un trasmettitore fuori portata o una zona d’ombra bastano a rendere muto un punto che sulla mappa risulta presente. Senza un segnale che distingua ciò che è attivo da ciò che non lo è, l’app rischia di elencare marcatori che in quel momento non servono. Il badge introdotto con la 6.6.0 lavora proprio qui: mette in evidenza i punti raggiungibili adesso, e riduce le indicazioni che portano a un vicolo cieco. Lo stesso vale per le schede Around Me, che ora mostrano quando i dati arrivano in tempo reale.

Una voce che non si interrompe da sola

Sul fronte della sintesi vocale, la 6.6.0 corregge un comportamento che dava fastidio: prima l’app poteva tagliare un annuncio avviato dall’utente per farne partire un altro. Ora la lettura richiesta va fino in fondo senza sovrapposizioni. Migliora anche la gestione dei testi che mescolano più lingue, un caso frequente nei nomi di luoghi e attività, e arriva il supporto alla lingua russa tra quelle disponibili.

Dove funziona davvero

Un limite di RightHear resta la copertura: al chiuso l’app dà il meglio solo dove i beacon sono stati installati e mantenuti, quindi l’esperienza cambia molto da un luogo all’altro. All’aperto si affida al GPS, con la precisione variabile che il GPS ha in città. La 6.6.0 non allarga la mappa dei luoghi convenzionati, lavora sulla qualità dell’informazione che l’app dà dove è già presente. L’aggiornamento è gratuito, gira su iPhone e iPad e richiede iOS 15.2 o versioni successive.

Scarica RightHear dall’App Store (gratis, per iPhone e iPad con iOS 15.2 o successivo).

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