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iOS 27, la beta 3 attesa il 6 luglio e le novità VoiceOver oltre l’AI

Il cursore VoiceOver si può finalmente nascondere negli screenshot, nuovo controllo sull'esplorazione del testo e sui suggerimenti. Cosa è nuovo e cosa no.

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iOS 27, la beta 3 arriva il 6 luglio e le novità VoiceOver oltre l'AI

La developer beta 3 di iOS 27 è attesa per lunedì 6 luglio, se Apple mantiene la cadenza bisettimanale tenuta finora, con beta 1 l’8 giugno e beta 2 il 22: la data non è ufficiale, Apple non preannuncia mai le proprie beta, e uno slittamento di un giorno o due resta possibile. Per chi usa VoiceOver è il passaggio che precede la public beta, cioè il momento in cui anche gli utenti non sviluppatori potranno provare le nuove funzioni sul proprio iPhone. La public beta è stimata intorno alla metà di luglio, mentre il rilascio stabile resta previsto per settembre. Al di là delle descrizioni immagini con l’AI, che si portano dietro parecchia attenzione, la beta ha introdotto una serie di piccole novità VoiceOver che i tester hanno scovato build dopo build.

Il cursore VoiceOver si può finalmente nascondere

Tra le migliorie di uso quotidiano c’è una gestione nuova della visibilità del cursore VoiceOver, con tre opzioni: mostrarlo sempre, nasconderlo durante screenshot e registrazioni schermo, oppure non mostrarlo mai. È la risposta a una richiesta storica di chi non vede e deve inviare uno screenshot pulito, senza il rettangolo del cursore sopra l’interfaccia: fino a ieri l’unico modo era spegnere VoiceOver, con tutto ciò che comporta.

Esplorazione del testo e ritardo dei suggerimenti

Arriva un nuovo interruttore per l’esplorazione del testo, impostabile per paragrafo, per frase e altri livelli: dovrebbe dare più controllo su come muoversi dentro un contenuto lungo, anche se i tester su AppleVis non ne hanno ancora mappato il comportamento esatto. C’è poi un’impostazione per il ritardo dei suggerimenti, cioè quanto VoiceOver attende prima di leggere un hint come “tocca due volte per attivare”, e la possibilità di aggiungere suggerimenti personalizzati agli elementi. Sono regolazioni fini, di quelle che un utente VoiceOver esperto sente subito.

Cosa non è nuovo, e cosa manca

Un chiarimento utile, per non gonfiare le aspettative. La modalità Braille Screen Input a una mano, che qualcuno ha attribuito a iOS 27, era in realtà già arrivata con iOS 26. E in questa tornata non ci sono nuove voci di sintesi: resta aperto se le voci Siri di qualità superiore saranno un giorno utilizzabili anche da VoiceOver. Da segnalare un difetto presente dalle prime build e non ancora risolto in beta 2, con VoiceOver che alza troppo i suoni di sistema rispetto al parlato, come raccontato nel nostro pezzo sulla beta 2; il rimedio è disattivare l’opzione “Match Speech Volume” nelle impostazioni audio di VoiceOver.

Installare la beta, sì o no

Sul telefono di tutti i giorni la developer beta resta una scelta da evitare, perché alcuni flussi importanti possono rompersi da una build all’altra. Su un iPhone secondario dedicato ai test va bene, accettando gli intoppi. Per il pubblico generale che usa VoiceOver, il momento giusto è la public beta di metà luglio, più stabile e senza bisogno di un account sviluppatore, quando le novità potranno essere provate senza mettere a rischio il dispositivo principale.