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Quill Radio, il sintonizzatore di radio Internet costruito per chi usa uno screen reader

Erede dell'ACB Radio Tuner, gratuito per Windows: stream ACB Media, iHeart, TuneIn e venti servizi che leggono i giornali ad alta voce.

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Illustrazione editoriale a tema: Quill Radio, il sintonizzatore di radio Internet costruito per chi usa uno screen reader

Chi non vede la radio la ascolta, ovvio, ma trovare la stazione giusta su un’app piena di menu inaccessibili è un’altra faccenda. Da qui parte Quill Radio, un sintonizzatore per radio via Internet costruito su misura per chi usa uno screen reader. Gira su Windows, è gratuito e si presenta come l’erede dello storico ACB Radio Tuner, il programma dell’American Council of the Blind che per anni ha dato ai non vedenti americani un modo semplice di ascoltare la radio dal computer.

Pensato prima di tutto per chi legge con le orecchie

Il progetto arriva dalla community Community-Access e adotta un principio che gli sviluppatori chiamano screen-reader-first: costruito come lo costruirebbe una persona che naviga con la sintesi vocale. Ogni comando annuncia il proprio esito, tutto si gestisce da tastiera e la compatibilità dichiarata copre JAWS, NVDA e Narrator. Serve Windows 10 o successivo a 64 bit. La versione attuale è la 2.1.2, disponibile con installer e in versione portable, quella che gira da chiavetta senza installazione.

Il dettaglio conta più di quanto sembri. Molte app radio nascono per chi vede, con liste che scorrono a video e pulsanti senza etichetta. Un programma disegnato attorno allo screen reader elimina quei muri: niente elementi muti, niente passaggi che richiedono di indovinare dov’è finito il cursore.

Cosa si ascolta

Dentro Quill Radio ci sono tutti e dieci i flussi di ACB Media, la rete radiofonica dell’associazione americana dei ciechi, insieme agli stream di iHeart e TuneIn e a una directory con decine di migliaia di stazioni di tutto il mondo. C’è anche la NOAA Weather Radio, la radio meteo statunitense: l’app include i 1.035 trasmettitori dell’ente, utili in un Paese dove gli allarmi per uragani e tempeste passano proprio da quel canale.

I servizi che leggono i giornali

La parte più interessante per chi non vede sono i Radio Reading Services, venti servizi selezionati e già inclusi nell’app. Sono emittenti che leggono ad alta voce quotidiani, riviste e materiale a stampa per un pubblico che non può leggerlo con gli occhi. Per una persona cieca è un modo di restare aggiornata su giornali locali e nazionali che raramente escono in formati accessibili. Averli raccolti in un unico punto, raggiungibili con pochi tasti, cambia l’uso quotidiano.

Le funzioni pratiche

Quill Radio gestisce i preferiti in cartelle annidate, così le stazioni si organizzano per tema senza perdersi in una lista unica. Le registrazioni sopravvivono a una disconnessione: se la rete cade mentre si registra un programma, la ripresa non azzera il lavoro. C’è un timer che funziona da sveglia, per avviare una stazione a un’ora fissata. Sono piccole cose, e sono proprio quelle che decidono se uno strumento entra nella routine o resta chiuso dopo la prima prova.

Vale la pena fermarsi sul metodo. Molte grandi app di streaming nascono con l’accessibilità come ripensamento, aggiunta dopo, e si vede: pulsanti senza nome, liste che lo screen reader non annuncia, aggiornamenti che rompono ciò che prima funzionava. Un progetto costruito fin dall’inizio con la sintesi vocale in mente parte da un’altra logica, e spesso il risultato è più solido di quello di aziende molto più grandi. È lo stesso principio che tiene in vita software di nicchia curati dalla comunità dei non vedenti, dove chi scrive il codice è anche chi lo usa ogni giorno.

Il limite, per ora, è geografico: il grosso del valore aggiunto, da ACB Media alla NOAA fino ai Radio Reading Services, guarda agli Stati Uniti. Un utente italiano trova comunque le stazioni mondiali via iHeart e TuneIn e l’impianto accessibile, ma i servizi di lettura della stampa restano quelli americani. Resta il modello: un software gratuito, curato da chi lo usa davvero, che mette l’ascolto della radio a portata di tastiera.