L’app è uscita il 21 luglio. Nei giorni dopo mi sono arrivati i primi messaggi, e quasi tutti chiedevano la stessa cosa: come faccio a sfidare un amico? Da oggi la risposta è corta. Scrivi come si chiama, e via.
La sfida c’era già, funzionava. Ma per invitare qualcuno dovevi passargli un codice di sei caratteri. E sei caratteri, quando VoiceOver te li legge uno alla volta e tu li devi dettare a voce a un amico, diventano una faticata vera. Il link dell’invito poi apriva il browser invece dell’app. La gente si perdeva lì e lasciava perdere.
Adesso quel giro non serve più. Scrivi il nome giocatore del tuo amico, tocchi «Sfida», e la partita è partita. A lui arriva la notifica, ritrova tutto dentro «Le mie partite», e giocate. Tutto qui. E se quella persona la segui già, il suo nome ce l’hai lì in lista con un tasto «Sfida» accanto: un tocco e siete dentro, senza scrivere niente.
Il codice è rimasto, ma adesso serve per una cosa sola: invitare chi l’app ancora non ce l’ha. Gli mandi l’invito e gioca appena si registra. E dall’altra parte, quando un invito lo ricevi tu, puoi incollare l’intero messaggio così com’è nel campo apposta. Al codice ci penso io a tirarlo fuori, che dentro ci sia un link, che ci sia scritto in mezzo a una frase, non importa.
Poi c’è la parte che mi tocca dire e che non mi diverte. C’era un errore mio: in certe sfide create col codice, l’invio del primo turno si bloccava. Chi ci è incappato non riusciva a far partire niente e non capiva il perché. L’ho trovato e sistemato, e la correzione vale anche per le sfide che avevi già aperto. Se avevi mandato un codice a qualcuno e non succedeva nulla, riprova adesso.
Nello stesso giorno ho messo online la guida dell’app. C’è dentro ogni gioco e ogni schermata, spiegati con calma, con le domande che mi fate più spesso e le risposte, compreso quello che l’app non sa fare e dove ha ancora i suoi limiti. L’ho impaginata perché si legga con VoiceOver saltando di titolo in titolo, senza doversi sorbire tutto dall’inizio. La trovi qui: Guida e domande frequenti sull’app, e c’è un rimando in fondo a ogni pagina del sito.
L’aggiornamento, se hai gli automatici accesi, ti arriva da solo. Se lo vuoi subito, apri App Store e tocca «Aggiorna». Se ancora non hai l’app, si parte da qui: Scarica o aggiorna Tecnoaccess dall’App Store.
Il resto lo sistemo così, un pezzo per volta, sentendo dove inciampate. Se trovi un punto in cui VoiceOver ti pianta in asso, scrivimi a redazione@tecnoaccess.it: dimmi che iPhone hai, che versione di iOS, e in quale schermata è successo.