Diritti digitali

Oasi di Gabbianello: leggio tattile e contenuti digitali

All’Oasi di Gabbianello, in Toscana, il nuovo percorso educativo comprende un leggio tattile per persone cieche e ipovedenti e contenuti digitali tramite QR code e NFC. La riapertura ordinaria resta da definire.

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Illustrazione di un ambiente umido e dell’esplorazione di un pannello tattile; non raffigura l’allestimento reale di Gabbianello.

Un leggio tattile e contenuti digitali raggiungibili con QR code e NFC entrano nel percorso educativo dell’Oasi di Gabbianello, a Barberino di Mugello, sulle sponde del lago di Bilancino. Il nuovo allestimento, pensato anche per persone cieche e ipovedenti, è stato inaugurato il 20 ottobre 2026 insieme agli interventi di recupero dell’area. La presentazione dei lavori precede la definizione della gestione e della riapertura ordinaria: chi desidera organizzare una visita dovrà attendere indicazioni aggiornate.

Che cosa comprende il percorso educativo

Il Comune di Barberino di Mugello descrive un itinerario realizzato con Arts & Altro Project, dove i pannelli illustrati sono affiancati dal leggio tattile e da materiali consultabili attraverso il telefono. Il percorso si rivolge ai visitatori dell’oasi, comprese scuole e famiglie. Per i bambini è stata prevista una sezione dedicata, accompagnata da Gabi, una mascotte che prende spunto dal gabbianello.

Il servizio della Città Metropolitana di Firenze, pubblicato il 21 ottobre, conferma la realizzazione del percorso e la presenza di contenuti tattili.

QR code e NFC: come si raggiungono i materiali

I QR code richiedono di inquadrare il simbolo con il telefono: la guida Apple alla scansione dei QR descrive l’apertura del collegamento che compare dopo l’inquadratura su iPhone. L’NFC permette invece di leggere le informazioni avvicinando un dispositivo compatibile al punto predisposto, senza fotografare un codice. Le indicazioni Apple sull’NFC descrivono una distanza di pochi centimetri; il funzionamento dipende dalle caratteristiche del telefono e dal sistema operativo.

Per il percorso di Gabbianello resta da conoscere il formato dei materiali richiamati. Il comunicato annuncia il collegamento digitale, senza precisare se siano disponibili registrazioni, pagine di testo o altri contenuti. La compatibilità delle pagine con i lettori di schermo dovrà essere verificata sui materiali effettivamente pubblicati.

Il leggio tattile e le informazioni ancora da conoscere

Il leggio è indicato espressamente come strumento destinato alle persone cieche e ipovedenti. La descrizione pubblica lascia aperti alcuni dettagli utili a preparare la visita: quali elementi siano riprodotti sul supporto, come siano organizzate le informazioni e quali istruzioni accompagnino l’esplorazione tattile.

Anche le condizioni per muoversi lungo l’itinerario richiedono indicazioni specifiche. La presenza del leggio, da sola, permette di conoscere una parte dell’allestimento; per programmare gli spostamenti servono dati su fondo, distanze, orientamento e assistenza disponibile.

Il recupero dell’oasi riguarda tutta l’area

Il percorso educativo rientra nella riqualificazione sostenuta da Acqua Panna, marchio del Gruppo Sanpellegrino. L’investimento annunciato supera i due milioni di euro e riguarda l’insieme delle opere ambientali e delle strutture di fruizione. La cifra comprende quindi un intervento molto più ampio degli strumenti per l’accessibilità visiva.

Come riporta la Città Metropolitana, i lavori hanno ampliato la zona umida di oltre due ettari e migliorato la gestione dell’acqua dopo le difficoltà causate dalla siccità e dall’accumulo di sedimenti. In questo ambiente trovano spazio gli argomenti del percorso: gli habitat, gli uccelli e gli anfibi che popolano l’oasi.

Il Comune colloca l’oasi su un’area di 25 ettari, otto dei quali occupati da stagni. Nel censimento del 2024 sono state registrate 146 specie di uccelli, con 59 specie nidificanti. Il percorso educativo permette di affrontare questi temi attraverso pannelli, il supporto tattile e i materiali digitali annunciati; la riqualificazione comprende anche interventi sugli habitat degli anfibi e sulla vegetazione acquatica.

Prima della visita, un aggiornamento dal Comune

La data di riapertura al pubblico rimane da definire, secondo La Nazione del 21 ottobre. Come riportato anche da Radio Mugello, il Comune ha annunciato un successivo intervento da circa 800mila euro e l’avvio delle procedure per assegnare la gestione. Nel comunicato dell’inaugurazione mancano un calendario di apertura, tariffe e modalità di prenotazione aggiornate.

Per informazioni prima di uno spostamento, il riferimento verificato è il Comune di Barberino di Mugello, il cui centralino è lo 055 84771. A questo contatto si possono chiedere aggiornamenti sulla riapertura e il recapito del futuro gestore, insieme alle condizioni di accesso al percorso per le persone cieche e ipovedenti.

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