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myBraille, il display braille su misura: scegli moduli e funzioni

Help Tech porta online a luglio 2026 myBraille: l'utente sceglie il numero di moduli e le funzioni e ordina un display braille costruito su misura.

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myBraille, il display braille su misura: scegli moduli e funzioni

Help Tech, azienda tedesca specializzata in ausili per la lettura braille, mette online a luglio 2026 myBraille, un configuratore che per la prima volta lascia scegliere all’utente il numero di moduli braille e le funzioni del proprio display. Per chi legge in braille tutte le ore del giorno, poter decidere quanti caratteri l’apparecchio mostra in una volta cambia la lettura al lavoro come nello studio. Chiusa la scelta si ordina un display assemblato su quelle specifiche. Il progetto è stato mostrato al pubblico a SightCity 2026, la principale fiera europea dedicata agli ausili per ciechi e ipovedenti.

Il braille resta il modo in cui molti ciechi leggono con precisione, controllano l’ortografia, seguono tabelle o codice, operazioni difficili con la sola sintesi vocale. Fino a oggi, però, comprare un display ha significato scegliere tra pochi modelli già definiti: una lunghezza fissa, un pacchetto di funzioni deciso dal produttore, un prezzo di diverse migliaia di euro. Con myBraille l’ordine parte dall’uso della persona: chi lavora tutto il giorno su testi lunghi punta su un display con più moduli, chi cerca un ausilio da tenere in tasca accanto allo smartphone ne prende pochi, chi lo usa per lo studio sceglie una via di mezzo.

Come funziona il configuratore

Il configuratore si trova su my-braille.com. L’utente imposta il numero di moduli, poi aggiunge le funzioni che gli servono, e il sito guida la scelta passo passo. Chiusa la configurazione l’ordine passa alla produzione: Help Tech GmbH & Co. KG, con sede a Horb, assembla i display a mano in Germania, nella zona della Foresta Nera. Le prime consegne dei dispositivi su misura sono attese entro la fine del 2026. Lo slogan scelto per il servizio, «Created by you. Built by us», riassume la divisione dei compiti: la persona configura, l’azienda costruisce.

Che cosa cambia il numero di moduli

Una cella braille è un singolo carattere: una matrice di punti che si alzano e si abbassano sotto le dita, così il testo sullo schermo diventa leggibile al tatto, riga dopo riga. Il numero di moduli scelto stabilisce quante celle, e quindi quanti caratteri, il display mostra in una volta sola. Un apparecchio con più moduli mostra più caratteri insieme ed è comodo per chi studia o lavora su documenti lunghi; uno con pochi moduli è più corto e leggero, facile da tenere in borsa o accanto al telefono. Ogni modulo in più fa salire ingombro e prezzo. Poter decidere quanti moduli montare al momento dell’ordine è il centro dell’idea di Help Tech.

Le funzioni che si possono aggiungere

Oltre al numero di moduli, il configuratore permette di aggiungere funzioni. Tra queste la tastiera braille integrata, che consente di scrivere in braille sull’apparecchio, oltre a leggere. Il display si collega a computer e telefono e funziona con Windows, macOS, iOS e Android, oltre che con i principali screen reader, i programmi che restituiscono in voce e in braille ciò che compare sullo schermo. Chi usa un display braille lo affianca quasi sempre a uno screen reader: il software manda il testo al display, i punti si alzano, la persona legge. La compatibilità con i sistemi operativi e i lettori di schermo più diffusi è la condizione perché l’ausilio sia utilizzabile ogni giorno, al lavoro come a casa.

L’accoglienza a SightCity 2026

Alla rassegna di Francoforte Help Tech ha presentato myBraille come una «nuova generazione di display braille personalizzabili». Secondo l’azienda il riscontro allo stand ha superato le attese e ha confermato che il progetto risponde a un bisogno reale della comunità. Il produttore lavora nel settore da oltre trent’anni e affianca alla vendita la consulenza e il supporto per le pratiche di rimborso con le assicurazioni sanitarie. La formula con cui descrive myBraille è «una tecnologia braille che si adatta all’utente».

Prezzi e tempi ancora da definire

Il dato che manca è il prezzo. Né la pagina di Help Tech né my-braille.com pubblicano listini, e per un display braille il costo è la variabile che pesa di più: in Italia questi apparecchi rientrano tra gli ausili richiedibili tramite il servizio sanitario. Quanto costerà una configurazione myBraille, e di quanto salga il conto con moduli o funzioni in più, si saprà al debutto del configuratore, a luglio 2026.