Sabato 10 ottobre 2026 alle 16 il Museo Tattile Statale Omero di Ancona propone un incontro gratuito dedicato a RMN, la scultura sonora di Alberto Tadiello che trasforma i dati delle maree in vibrazioni. La prenotazione è obbligatoria. Il programma comprende anche la sezione Novecento e contemporaneo, con opere originali da esplorare attraverso il tatto.
L’appuntamento, annunciato dal Museo Omero il 30 settembre, rientra nella ventiduesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI. Per i visitatori ciechi e ipovedenti offre un percorso costruito intorno a suoni, percezione corporea e conoscenza tattile delle sculture.
Le maree diventano vibrazioni
RMN risale al 2005. Il titolo richiama sia la Risonanza Magnetica Nucleare sia la Rete Mareografica Nazionale. Ad Ancona l’installazione occupa una galleria in ferro lunga sei metri, larga due metri e mezzo e alta 2,30 metri. Due diffusori per le basse frequenze, detti subwoofer, sono appoggiati a terra a una delle estremità.
La scheda dell’opera nel catalogo del museo descrive un sistema collegato alla stazione mareografica di Ancona: le variazioni del livello del mare vengono convertite in frequenze sonore. Le vibrazioni si propagano nello spazio e possono essere avvertite con il corpo. Una coppia di cavi d’acciaio forma curve sospese prima e dopo la galleria, accompagnando il percorso.
La documentazione comprende una didascalia in Braille e un’audiodescrizione completa, raggiungibile anche dal QR code della didascalia. Il file è disponibile sul sito: ascolta l’audiodescrizione italiana di RMN in formato MP3. La descrizione consente di conoscere la disposizione dell’installazione anche prima della visita.
L’opera scelta dal Premio Omero
RMN ha vinto la prima edizione del Premio Omero, promosso dal museo con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il riconoscimento riguarda opere fruibili attraverso più sensi, con attenzione all’accesso delle persone con disabilità visiva. La selezione ha considerato la qualità artistica insieme all’efficacia dell’esperienza tattile e multisensoriale.
La pagina del Ministero dedicata al premio ricostruisce i passaggi della scelta. Le candidature sono state 114. Il 21 gennaio 2026 sono stati annunciati tre finalisti: Francesca Grilli con The Conversation, Rachele Maistrello con The silent world e Tadiello con RMN. La vittoria di quest’ultimo è stata resa nota il 24 febbraio, dopo una decisione unanime della commissione.
Nella motivazione, la commissione lega la scelta alla percezione corporea e al rapporto con il luogo: la Mole Vanvitelliana, sede del museo, è circondata dall’acqua del porto. Il collegamento con le maree mette in relazione l’ambiente esterno e ciò che accade nella galleria.
Una collezione da conoscere con le mani
La sezione Novecento e contemporaneo raccoglie sculture originali selezionate anche per le qualità tattili. Il programma del 10 ottobre prevede la possibilità di esplorarla insieme all’approfondimento su RMN.
Nel catalogo della stessa sezione figura Pietra sonora di Pinuccio Sciola, un’opera in calcare del 2012, presente al museo dal 2024. La superficie, attraversata da tagli e incisioni, alterna parti ruvide e lati levigati. Misura 70 centimetri in altezza, 50 in larghezza e 10 in profondità. Secondo la descrizione del museo, la pietra può vibrare ed emettere suoni quando la superficie viene sollecitata con le mani o con frammenti dello stesso materiale. La scheda descrive anche i materiali di approfondimento che affiancano la scultura.
Sono disponibili frammenti di basalto e calcare per l’esplorazione tattile, una didascalia in Braille e libri sull’artista consultabili con una lampada ingrandente. Due libri multisensoriali presentano contenuti anche in Braille e in voce mediante audiopen. Questi strumenti fanno parte dell’allestimento descritto dal museo; l’annuncio della giornata lascia aperta la scelta delle singole opere da approfondire.
Come prenotare la visita del 10 ottobre
Il Museo Omero si trova nella Mole Vanvitelliana, in Banchina Giovanni da Chio 28 ad Ancona. Il sito del museo indica per il sabato l’apertura ordinaria dalle 15 alle 18. L’attività dedicata alla Giornata del Contemporaneo inizia alle 16.
Per partecipare occorre prenotare al numero 335 569 69 85, utilizzabile anche su WhatsApp, oppure scrivere a prenotazioni@museoomero.it. L’attività del 10 ottobre è gratuita.
Chiedi a Sonar su questo articolo
Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.
Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.
Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.