In Irlanda ogni adulto cieco o ipovedente seguito da Vision Ireland potrà ricevere gratis un paio di Ray-Ban Meta. L’annuncio arriva dal comunicato pubblicato da Meta il 12 agosto: l’azienda dona 15.000 paia all’ente nazionale irlandese per la perdita della vista, una quantità che secondo Meta basta a coprire tutti gli adulti con disabilità visiva assistiti dall’organizzazione. Per chi non vede, un occhiale che legge un cartello o descrive la stanza a voce, a mani libere, cambia il modo di muoversi fuori casa.
Cosa fanno gli occhiali
I Ray-Ban Meta sono occhiali con fotocamera, altoparlanti e l’assistente Meta AI a bordo. Secondo il comunicato, chi li indossa può farsi leggere ad alta voce un testo (un cartello, un documento, un menu, un messaggio), farsi identificare un oggetto e chiedere informazioni sull’ambiente intorno con comandi vocali. Tutto passa dalla voce, senza tirare fuori il telefono e senza guardare uno schermo.
Il vantaggio pratico sta nella posizione della fotocamera, che punta dove guarda chi indossa gli occhiali. Chi non vede può inquadrare uno scaffale, un cartello di strada o una lettera girando la testa, e ricevere la risposta in cuffia mentre tiene le mani libere per il bastone. Sui Ray-Ban Meta è anche possibile mettersi in contatto con un volontario vedente tramite Be My Eyes, che vede la stessa scena della fotocamera e guida a voce: una funzione già attiva su questi occhiali da prima di questa donazione.
Perché la scala conta
I Ray-Ban Meta si comprano da diverse centinaia di euro in su, una cifra che tiene questo tipo di ausilio lontano da molte persone. Distribuirne 15.000 paia gratis a tutti gli adulti seguiti da un ente nazionale è diverso da una donazione simbolica a pochi utenti: copre, nelle intenzioni di Meta, un intero paese. Vision Ireland è l’organizzazione di riferimento in Irlanda per chi ha una perdita della vista, quindi il bacino a cui arriva l’iniziativa è quello dei suoi assistiti adulti.
Come si accede al programma
La distribuzione la gestisce Vision Ireland. Chi è interessato presenta una candidatura, l’ente valuta l’idoneità e poi fissa la consegna con una sessione di formazione in presenza. La registrazione si fa sul sito meta.vi.ie oppure al numero telefonico dedicato +353 1 882 1910. La consegna delle 15.000 paia avviene per fasi, quindi non tutti riceveranno gli occhiali nello stesso momento.
La formazione è inclusa
Un pezzo del programma riguarda l’addestramento, e Meta lo finanzia. Sono previsti eventi in presenza in tutto il paese e un servizio di assistenza a cui rivolgersi dopo la consegna. La scelta di legare gli occhiali a un percorso di formazione risponde a un problema reale: un ausilio basato su comandi vocali e intelligenza artificiale rende di più quando chi lo usa impara i comandi, capisce cosa l’assistente sa fare e cosa no, e prende confidenza con le risposte, comprese quelle sbagliate.
Le dichiarazioni
Anne O’Leary, vicepresidente di Meta Ireland, ha detto che la donazione trasformerà la vita quotidiana delle persone con perdita della vista. Chris White, amministratore delegato di Vision Ireland, ha parlato di una tecnologia innovativa capace di garantire un impatto significativo per le persone seguite dall’ente. Meta, nel comunicato, richiama l’esperienza già fatta con il programma rivolto ai veterani ciechi negli Stati Uniti.
I limiti da tenere presenti
Il programma vale per l’Irlanda e per chi è già in carico a Vision Ireland: non è aperto a chiunque né esteso ad altri paesi. Le funzioni di descrizione e lettura si appoggiano all’intelligenza artificiale di Meta, quindi dipendono dalla connessione e dalla lingua supportata, e la qualità delle risposte varia con la scena inquadrata. Restano aperte le questioni di privacy legate a una fotocamera indossata in pubblico, un tema che accompagna questi occhiali da quando sono usciti. Per gli adulti ciechi e ipovedenti seguiti da Vision Ireland le registrazioni sono aperte sul sito meta.vi.ie e al numero +353 1 882 1910.
Chiedi a Sonar su questo articolo
Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.
Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.
Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.