Diritti digitali

Carovana dell’Autonomia Urbana, LETIsmart fa tappa in tutta la Puglia

Dal 4 al 7 maggio l'iniziativa di UICI ha attraversato Bari, Barletta, Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce per presentare la tecnologia di radio-orientamento per ciechi sviluppata in Italia.

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Illustrazione editoriale a tema: Carovana dell’Autonomia Urbana, LETIsmart fa tappa in tutta la Puglia

Sei tappe in quattro giorni, una per ognuna delle sei province pugliesi. La Carovana dell’Autonomia Urbana, organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con il patrocinio del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilita, si e mossa dal 4 al 7 maggio 2026 per presentare il sistema LETIsmart.

L’iniziativa ha riunito sindaci, assessori, tecnici comunali, gestori dei sistemi semaforici e dirigenti delle aziende di trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di accelerare l’adozione del radio-orientamento dedicato a ciechi e ipovedenti nei capoluoghi pugliesi.

Le sei tappe

La carovana ha aperto il 4 maggio alle 10 a Bari nella Sala Consiliare di Palazzo della Citta, e nel pomeriggio alle 16 si e spostata a Barletta. Il 5 maggio e arrivata a Foggia, sempre in orario mattutino, mentre il 6 maggio Taranto ha ospitato un incontro lungo (dalle 9 alle 12) seguito dall’apertura serale di Brindisi alle 16. Ultima tappa il 7 maggio a Lecce, alle 11.30, con la firma del protocollo d’intesa tra il Lions Club Lecce Messapia, l’UICI provinciale, il Comune di Lecce e SGM, l’azienda dei trasporti.

Cosa e LETIsmart

Il sistema, sviluppato in Italia da SCEN nell’arco di sei anni con il contributo di tester non vedenti, usa onde radio a lungo raggio per dialogare con bus, semafori, edifici pubblici e attivita commerciali. Il dispositivo dell’utente e un bastone bianco elettronico con due tasti.

Premendo il primo, il bastone segnala la presenza dell’utente al bus in arrivo. L’autista riceve un’informazione vocale a bordo (“alla fermata c’e una persona cieca”) e si predispone a fermare il mezzo nel punto giusto. Premendo il secondo, l’utente riceve in cuffia o tramite altoparlante del bastone l’annuncio del numero della linea, della direzione e dei minuti di attesa.

Sui semafori, LETIsmart trasforma il segnale acustico generico in un’informazione contestuale e direzionale. Sull’attraversamento via Garibaldi (un esempio inventato per spiegare la funzione), l’utente sente “Via Garibaldi, attraversamento da nord a sud, durata 32 secondi, semaforo verde”. I punti di interesse mappati nel sistema, come uffici postali e farmacie, possono essere localizzati a distanza grazie al fingerprint radio.

I vantaggi rispetto agli infrarossi

Il presidente UICI Forli Fabio Strada ha sintetizzato la differenza con i vecchi sistemi a infrarossi durante la presentazione del bastone donato da Lions Club Forli Host alla socia Susanna nei primi giorni di maggio.

Gli infrarossi richiedevano una linea visiva diretta tra il bastone e il ricevitore. In strada, con auto parcheggiate o pedoni di passaggio, il segnale veniva spesso bloccato. La radiofrequenza di LETIsmart funziona attraverso ostacoli, ha portata maggiore (fino a 50 metri) e non richiede orientamento del bastone verso il bersaglio.

Le citta gia attive

L’iniziativa LETIsmart e nata a Trieste, dove e operativa dal 2017. Successivamente ha coperto Genova, Padova, Vicenza, Modena, Forli, Cesena e diverse aree del Friuli Venezia Giulia. La firma di Lecce porta il numero dei capoluoghi attivi a piu di una ventina, con la prospettiva di estendere il progetto a tutta la Puglia entro fine 2026.

Il modello di finanziamento varia. In alcuni casi e il comune a coprire l’installazione sui semafori e sulla flotta bus. In altri intervengono Lions Club, Rotary, fondazioni bancarie o l’INAIL per i lavoratori invalidi del lavoro. I bastoni vengono distribuiti gratuitamente agli utenti UICI tramite i piani SSN regionali per le tecnologie assistive, con costi compresi tra 600 e 900 euro per dispositivo.

La ricerca presentata

Durante le tappe della carovana e stata diffusa anche una ricerca su occhiali e copri-occhiali per ipovisione, sviluppata con sostegno UICI. I prototipi sono stati testati su pazienti con maculopatia, retinite pigmentosa e cataratta avanzata. I dati raccolti suggeriscono riduzioni di abbagliamento significative in almeno il 65% dei casi, con miglioramenti del contrasto utili alla mobilita autonoma.

Il documento La citta del presente

L’altra pubblicazione presentata dalla carovana e La citta del presente, un documento operativo per amministratori comunali. Contiene linee guida per l’integrazione di LETIsmart con i percorsi tattili Loges-Vet-Evolution, le mappe tattili 3D e gli interventi di accessibilita previsti dal PNRR Missione 5 per la coesione sociale. Il documento e disponibile gratuitamente sul sito dell’UICI nazionale e nelle sezioni territoriali pugliesi.