Vispero prepara JAWS AI Agent, la prima funzione agentica integrata in uno screen reader Windows. È un’opzione opt-in che, quando l’utente cieco incontra un’app inaccessibile, prende il controllo del cursore ed esegue le azioni necessarie su comando vocale o testuale, con human-in-the-loop e bottone di stop istantaneo. Beta prevista fra inizio ed estate 2026. Confronto naturale con Apple Intelligence per VoiceOver (di cui abbiamo scritto ieri) e con Copilot Vision di Microsoft.
Cos’è JAWS AI Agent
JAWS è lo screen reader storico per Windows, prodotto da Vispero (l’azienda che riunisce sotto un’unica identità i marchi storici Freedom Scientific, Optelec, Enhanced Vision dal 2018-2019). JAWS AI Agent è la nuova funzione integrata in Fusion, la suite che combina JAWS con ZoomText. L’idea è gestire la situazione di blocco: quando l’utente cieco arriva davanti a un’app o un sito che lo screen reader non riesce a navigare in modo accessibile, l’agente AI può intervenire su richiesta esplicita.
Esempio di applicazione tipica (ipotetico, basato sulle descrizioni Vispero). L’utente apre un’app gestionale aziendale dove un campo data non è etichettato e i pulsanti di conferma sono icone senza alt text. JAWS legge la schermata, identifica i blocchi visivi, ma non sa cosa siano. L’utente attiva JAWS AI Agent con una scorciatoia (la combinazione esatta non è ancora stata annunciata pubblicamente), dice “compila la data di oggi nel campo data, poi clicca conferma in basso a destra”. L’agente AI analizza visivamente lo schermo, interpreta l’intenzione, esegue il comando con il consenso dell’utente. JAWS continua a leggere quello che succede.
Quando arriva
Vispero ha confermato che JAWS AI Agent è in sviluppo attivo. Beta privata fra utenti selezionati è prevista fra inizio ed estate 2026 (le fonti tecniche parlano di “early to mid-summer”). Rollout pubblico per gli abbonati JAWS Home Annual e Professional dopo la beta. Le date non sono ancora ufficiali e potrebbero slittare in base ai feedback della beta.
L’utente JAWS resta in controllo. La funzione è opt-in, va attivata esplicitamente per le sessioni dove serve. Vispero ha sottolineato la presenza di safeguard human-in-the-loop: l’agente non procede automaticamente, chiede conferma all’utente prima di azioni che modificano lo stato del sistema, e un comando di stop interrompe immediatamente l’esecuzione. Quando JAWS AI Agent non è attivo, JAWS si comporta come sempre: legge la schermata, segue il focus, gestisce shortcut e modalità browse. L’integrazione AI è quindi un complemento, non una sostituzione del modello classico.
Vispero unifica il branding
L’altra notizia connessa è che Vispero sta unificando il branding dei suoi prodotti. Freedom Scientific, marchio storico fondato negli anni 90, è in via di dismissione nei prodotti. JAWS, ZoomText e Fusion ora hanno il logo Vispero sopra il marchio specifico. La prima fase del cambio è arrivata con l’update di marzo 2026. Per l’utente cambia poco: gli aggiornamenti arrivano sugli stessi canali, le licenze esistenti sono mantenute, il supporto Vispero è il canale unico.
Lo stesso update di marzo 2026 ha portato un OCR aggiornato (Optical Character Recognition migliorata su scansioni di bassa qualità), il rilascio di Page Explorer per gli abbonati JAWS Home Annual (di cui abbiamo scritto il 17 maggio), e il nuovo AI Labeller: una funzione che etichetta automaticamente oltre il 90 per cento degli elementi non marcati nelle interfacce, riducendo la dipendenza dalla qualità del codice originale. AI Labeller è il complemento naturale di JAWS AI Agent: il primo lavora in modo silenzioso in background per migliorare la lettura, il secondo entra in scena solo quando l’utente lo chiama.
Il confronto con la concorrenza
Apple Intelligence porta Image Explorer e Live Recognition direttamente dentro VoiceOver in autunno 2026. Microsoft Narrator integra Copilot Vision per descrizione immagini su tutti i PC Windows 11 (anche se in Italia la funzione è bloccata per DMA, ne abbiamo scritto ieri sera). Google TalkBack usa Gemini Nano per descrizioni scena. Be My Eyes con voice trigger sugli occhiali Meta è disponibile da oggi (lo trovi nel pezzo del pomeriggio).
JAWS AI Agent si distingue per il taglio agentico esplicito: descrivere quello che c’è sullo schermo (cosa che fanno già le funzioni di Apple, Microsoft, Google) e in più eseguire azioni al posto dell’utente quando l’accessibility nativa fallisce. Microsoft sta promuovendo un modello simile (Agent Boss) ma non ha ancora integrato un agente diretto in Narrator. Apple per ora non ha annunciato un equivalente. Vispero arriva prima sul terreno screen reader specifico, ed è il punto di forza commerciale del prodotto. La domanda aperta è quanto l’agente sarà affidabile su app aziendali italiane (gestionali, software finanziari, intranet) che sono il vero terreno dove l’accessibility cede oggi.
Cosa significa per chi usa JAWS in Italia
JAWS in Italia è usato tradizionalmente in ambiente professionale e scolastico, dove la licenza è spesso pagata dal datore di lavoro o dall’istituzione. Per uso personale molti italiani non vedenti usano NVDA (gratuito, di cui abbiamo coperto la versione 2026.1 due settimane fa). JAWS AI Agent è una mossa per consolidare la posizione enterprise di Vispero: aziende che pagano la licenza JAWS Professional per i propri dipendenti non vedenti riceveranno la nuova funzione come parte dell’abbonamento.
Per chi oggi usa JAWS in italiano, il messaggio è “aspettare la beta”. Vispero non ha ancora confermato se l’italiano sarà fra le lingue al lancio. Storicamente JAWS ha sempre supportato l’italiano come lingua principale, quindi è ragionevole attendersi che JAWS AI Agent funzioni in italiano da subito, ma serve conferma ufficiale. Tecnoaccess seguirà la beta appena pubblica.
Si chiude qui la giornata GAAD 2026 di Tecnoaccess. Sette articoli pubblicati, da Joe Devon a Vispero, passando per banche italiane, ebook accessibili, WCAG 3.0, eventi Sapienza e NYC. Domani si torna al lavoro con il recap della tavola rotonda EAA agli Accessibility Days.