Il Canute 360, il lettore braille multiriga di Bristol Braille Technology, avrà il supporto al protocollo HID Braille. L’annuncio è del 7 agosto ed è comparso sul sito della Braillists Foundation, l’organizzazione britannica che promuove il braille. Oggi il Canute si collega al computer con un software dedicato; con l’HID Braille funzionerà come un normale display braille, riconosciuto dal sistema senza driver da installare. La prima integrazione riguarderà JAWS per Windows.
Cosa cambia con l’HID Braille
HID Braille è uno standard che permette a un display braille di essere riconosciuto dal computer come una periferica generica, allo stesso modo di una tastiera o di un mouse collegati via USB. Il vantaggio è che non servono driver o programmi di configurazione specifici: si collega il dispositivo e lo screen reader lo vede. Lo stesso standard è stato adottato lato Windows per far dialogare i display braille con lo Assistente vocale senza software di terze parti, e ora sono i costruttori di hardware ad aggiungerlo ai loro dispositivi.
Fino ad oggi il Canute 360 parlava con il computer solo attraverso il suo programma, quindi restava fuori dal flusso di lavoro normale di chi usa uno screen reader con un display braille classico. Con l’HID Braille entra in quel flusso: diventa la finestra braille con cui leggere ciò che lo screen reader mostra a schermo, dentro Word, la posta, il browser.
Si parte da JAWS
Ed Rogers, direttore esecutivo di Bristol Braille Technology, ha annunciato che la prima integrazione porterà il supporto a JAWS per Windows di Vispero. La scelta di partire da JAWS ha una logica: è lo screen reader più usato negli uffici, nelle scuole e negli enti pubblici, i luoghi dove una persona cieca lavora tutto il giorno con documenti, fogli di calcolo e posta. Collegare lì il Canute come display standard lo rende utile nel lavoro quotidiano, non solo come lettore a sé.
Perché una pagina di braille è diversa
La gran parte dei display braille mostra una sola riga di testo alla volta, di solito da 14 a 40 celle. Il Canute 360 mostra invece più righe insieme, una pagina di braille anziché una striscia. Leggere un blocco di testo tutto in una volta aiuta con i contenuti che hanno una forma sulla pagina: una tabella con le sue colonne, del codice di programmazione con i suoi rientri, un’espressione matematica, uno spartito. Il Canute aggiorna una pagina alla volta e non ha la reattività immediata di un display a una riga, ma in cambio mette sotto le dita molto più testo, ed è uno dei pochi lettori a pagina intera arrivati sul mercato.
Uno standard aperto ad altri screen reader
Il punto di uno standard come HID Braille è la compatibilità: un display che lo adotta può essere riconosciuto, nel tempo, da qualsiasi screen reader che parli la stessa lingua. Bristol Braille parte da JAWS, ma la strada tecnica è quella di un dispositivo che smette di dipendere da un solo software. Per chi ha speso per un Canute significa non restare legato a un’unica catena di programmi, e poterlo riusare se un domani cambia screen reader.
Quando arriva
I tempi sono ancora in via di definizione. Bristol Braille ha indicato come orizzonte la fine del 2026, senza fornire per ora dettagli su prezzo o su come la funzione raggiungerà i dispositivi. L’arrivo dell’HID Braille sul Canute 360 è atteso entro la fine del 2026.
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