AI accessibile

Be My Eyes Workplace, l’AI accanto ai professionisti ciechi

Be My Eyes ha lanciato Workplace, una versione dedicata ai professionisti con disabilità visiva. Combina assistenza visiva AI, supporto in tempo reale da colleghi e descrizione accessibile dei file aziendali, distinta dalla classica app consumer.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: Be My Eyes Workplace, l’AI accanto ai professionisti ciechi

Be My Eyes ha lanciato Workplace, una versione dedicata ai professionisti con disabilità visiva. Combina assistenza visiva AI, supporto in tempo reale da colleghi e descrizione accessibile dei file aziendali, distinta dalla classica app consumer.

Cosa è Workplace e cosa offre

Be My Eyes, la piattaforma danese che dal 2015 collega persone non vedenti a volontari vedenti tramite videochiamata, ha annunciato nella newsletter di maggio 2026 una nuova soluzione pensata per l’ambiente di lavoro. Si chiama Be My Eyes Workplace e nasce per i dipendenti ciechi e ipovedenti che ogni giorno aprono documenti, leggono e-mail, riconoscono etichette in magazzino, partecipano a riunioni con slide che lo screen reader fa fatica a interpretare.

La piattaforma è separata dall’app consumer Be My Eyes, quella che conta oltre 10 milioni di volontari iscritti nel mondo, e dal servizio Be My AI basato su GPT-4o. Workplace è uno strumento dedicato ai team aziendali, dove il datore di lavoro adotta la soluzione per i dipendenti con disabilità visiva.

Tre funzioni in una piattaforma

Il servizio combina tre canali in un’unica esperienza. Il primo è l’AI visiva: quando un dipendente cieco deve interpretare un grafico in un PDF, una foto in un report o uno screenshot dell’azienda, può inviare l’immagine all’AI integrata e ricevere una descrizione testuale immediata, conforme alle policy aziendali sui dati.

Il secondo canale è il supporto in tempo reale da colleghi vedenti. Un dipendente cieco preme un pulsante nell’app e si attiva una videochiamata con un collega disponibile, identificato dal sistema in base ai criteri impostati dal team. Il collega vede ciò che la fotocamera dello smartphone inquadra e descrive a voce, esattamente come un volontario Be My Eyes farebbe per la versione consumer, ma rimane interno all’azienda.

Il terzo canale è la descrizione automatica dei file aziendali. PDF, presentazioni PowerPoint, fogli Excel ricevono una descrizione strutturata generata dall’AI e accessibile via screen reader. Per chi ha lavorato anche solo qualche ora con una presentazione PowerPoint di 50 slide e zero alt-text, il salto è enorme.

Cosa cambia con l’European Accessibility Act

L’EAA in vigore dal 28 giugno 2025 obbliga le aziende italiane con più di dieci dipendenti e fatturato sopra i due milioni di euro a garantire accessibilità di prodotti e servizi digitali. Strumenti come Be My Eyes Workplace permettono a una grande azienda di mettere in regola i dipendenti con disabilità visiva senza dover riscrivere da zero ogni documento interno.

Hilton ha già aderito al servizio per i clienti negli hotel (ottobre 2024), Tesco ha avviato un programma pilota di sei mesi nei punti vendita britannici (ottobre 2025). Workplace si rivolge a un caso d’uso diverso: i lavoratori interni delle aziende, in particolare nel settore della finanza, della consulenza, della pubblica amministrazione, dove i flussi documentali sono fitti.

Come si attiva in Italia

Be My Eyes Workplace è disponibile a livello internazionale come prodotto B2B. Le aziende interessate contattano direttamente Be My Eyes per la quotazione, che varia in base al numero di dipendenti supportati. Per i dipendenti ciechi delle aziende italiane il consiglio è di portare la proposta al responsabile HR o all’ufficio diversity. Un’azienda che adotta Workplace si attribuisce un vantaggio sostanziale per il reclutamento e per la conformità EAA.

L’integrazione richiede l’app installata sui dispositivi aziendali, configurazione del directory aziendale per identificare i colleghi disponibili, formazione di base per chi accetterà le chiamate di supporto. I tempi tipici di rollout vanno da quattro a otto settimane.

Per i singoli professionisti ciechi che vogliono provare la versione consumer di Be My Eyes e Be My AI in attesa di Workplace in azienda, l’app è scaricabile gratis da App Store e Google Play. Il punto è che una soluzione AI dedicata al lavoro era un anello mancante. Be My Eyes lo ha aggiunto.