Glidance presenta martedì 3 giugno 2026 alle 19 ora italiana il proprio Demo Day virtuale di Glide, la guida robotica autonoma per persone cieche fondata da un ex Microsoft. La prima unità di produzione è stata assemblata il 30 aprile e le spedizioni ai Pioneers e Founding Gliders sono partite questa primavera. Prezzo 1.499 dollari più 30 dollari al mese di abbonamento. Per ora si compra solo negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.
Cos’è Glide
Glide è un dispositivo di mobilità a due ruote con una maniglia telescopica. L’utente lo tiene davanti a sé per la maniglia e cammina, il dispositivo lo precede e si muove autonomamente seguendo un percorso pianificato, frenando o sterzando per evitare ostacoli e dislivelli. È una terza categoria di ausilio rispetto al bastone bianco tradizionale e al cane guida: dove il bastone informa sull’ambiente e il cane guida segue addestramento e relazione, Glide assume parte del controllo motorio della camminata.
Il sito ufficiale dichiara peso intorno a otto libbre, circa tre chili e seicento grammi, altezza in posizione chiusa di sessantacinque centimetri, ruote da diciannove centimetri (sette pollici e mezzo) intercambiabili per terreni diversi. La rilevazione dell’ambiente avviene con una camera stereoscopica a copertura novanta gradi e un radar a copertura centonovanta gradi, con portata fino a quindici metri, più sensori per ostacoli ravvicinati e dislivelli. Microfoni, altoparlanti, vibrazioni della maniglia in più zone e un anello luminoso costituiscono il sistema di feedback all’utente. La batteria dichiara oltre sei ore di uso attivo, la ricarica passa da USB-C, il dispositivo è dichiarato resistente all’acqua.
L’AI di navigazione non gira tutta sul dispositivo: la documentazione parla di un servizio cloud chiamato Glidance Sensible Wayfinding Service, a cui Glide si connette tramite uno smartphone via Bluetooth. Conseguenza pratica: senza smartphone connesso o senza copertura dati, la parte cloud di navigazione non funziona. La sottoscrizione mensile copre questo servizio. Glide non ha scanner LiDAR a stato solido: usa stereo visione più radar, scelta tecnica con vantaggi di costo e svantaggi in condizioni di scarsa illuminazione.
Chi c’è dietro Glidance
Glidance Inc. è una startup di Seattle, Washington, fondata nel 2023. Il CEO e fondatore è Amos Miller, ex product executive di Microsoft Research, dove ha lavorato per oltre quindici anni e dove ha fondato Microsoft Soundscape, l’app di navigazione audio per persone cieche poi dismessa nel 2023. Miller ha perso la vista a vent’anni a causa di una retinite pigmentosa, ed è oggi anche chairman of the board della Guide Dogs for the Blind del Regno Unito. Co-fondatore e chief of staff è Kyle Buzzard, designer industriale già co-fondatore di Bird Buddy. Il CTO è Nikolai Romanov, oltre trent’anni di esperienza in robotica fra iRobot e Labrador Systems.
La società è stata finanziata da un round Pre-Seed di 1,53 milioni di dollari secondo Crunchbase, più un ulteriore boost da quattro milioni annunciato in vista del lancio 2026. Numeri ancora piccoli per gli standard delle startup hardware, sufficienti a far partire la produzione iniziale.
Il Demo Day e il calendario
Il Demo Day virtuale di martedì 3 giugno si tiene su Zoom alle 10 del mattino Pacific Time, le 19 in Italia. La registrazione è gratuita sulla pagina glidance.io/events/. Chi non può seguire la diretta riceverà la registrazione via email. Glidance ha annunciato un’agenda con dimostrazioni in scenari diversi, un approfondimento tecnico sul funzionamento del dispositivo, una descrizione fisica per chi non vede, una sessione di domande e risposte.
Il calendario commerciale è scaglionato. Pioneers e Founding Gliders, i preordinati delle prime serie, hanno iniziato a ricevere i dispositivi in primavera 2026. Per i tier successivi, chiamati Pathfinder, l’inizio delle spedizioni è previsto all’inizio del 2027. La lista d’attesa è aperta sul sito. Sui prezzi: il dispositivo costa 1.499 dollari di listino, l’abbonamento al servizio di navigazione 30 dollari al mese, con sconti del 40 per cento e tre mesi gratis di abbonamento per chi rientra nel tier Founding Glider. È disponibile un piano rateale da 200 dollari al mese per sei mesi sul solo dispositivo, fino a 390 dollari al mese per sei mesi se si include un pacchetto di quattro anni di abbonamento.
L’Italia per ora è fuori
Va detto subito ai lettori italiani. Glide al lancio è disponibile solo in tre mercati: Stati Uniti, Canada e Regno Unito. L’Italia e gli altri paesi dell’Europa continentale non sono inclusi. Glidance dichiara di voler espandere globalmente ma non comunica date né paesi di seconda ondata. Partecipare al Demo Day di domani serve per capire la direzione del prodotto, non per ordinarlo. Chi in Italia volesse mettersi in lista d’attesa lo può fare, ma senza garanzia sui tempi.
Confronto con gli altri dispositivi
Sul mercato dei nuovi ausili per la mobilità delle persone cieche stanno crescendo diversi approcci. .lumen, il dispositivo rumeno di cui Tecnoaccess ha scritto l’11 maggio, è un visore con camera AI e feedback aptico, costo dichiarato fra cinque e diecimila euro. WeWALK Smart Cane 2 è un bastone bianco tradizionale potenziato con sensori a ultrasuoni e una applicazione: prezzo intorno ai duemila euro, abbonamento opzionale. Biped, startup svizzera, ha sviluppato cuffie con AI che guida via audio spaziale. Wayband di WearWorks è un braccialetto con feedback aptico per la navigazione.
Glide è l’unico fra questi a fornire una guida fisica autonoma, ovvero a sterzare e frenare al posto dell’utente. È un approccio nuovo, ed è anche il più impegnativo da accettare: dipende da quanto l’utente è disposto a lasciare a una macchina parte della responsabilità motoria. Sul piano del costo iniziale, 1.499 dollari Glide è in linea con WeWALK e ben sotto a .lumen, ma l’abbonamento mensile a 30 dollari pesa nel medio periodo: dopo cinque anni il dispositivo è costato 3.300 dollari più 1.800 di abbonamento, oltre 5.000 dollari complessivi. Da tenere a mente.
Cosa significa per il pubblico italiano
Per ora Glide resta una notizia da osservare, non un prodotto su cui contare. Il Demo Day di domani è l’occasione per vedere il dispositivo in azione, capire cosa sa fare e cosa no. Il filone delle guide robotiche autonome è interessante perché aggiunge una possibilità in più, accanto al bastone e al cane guida, non per sostituirli. Tecnoaccess seguirà l’evento e proverà a stabilire un canale con Glidance per capire i piani europei. Quando arriveranno in Italia, ci occuperemo della prova sul campo.