Domenica 17 maggio alle 19 al Teatro Massimo di Cagliari, Notte Morricone di Aterballetto firmato Marcos Morau diventa accessibile con audiodescrizione live. Quaranta spettatori non vedenti e ipovedenti, tour dietro le quinte, copione del Centro Diego Fabbri di Forlì.
Lo spettacolo: Marcos Morau e Aterballetto rileggono Morricone
Notte Morricone è una produzione della Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione della Danza ai sensi del D.M. 27 luglio 2017 e, dal 2022, unico Centro Coreografico Nazionale italiano. La coreografia è di Marcos Morau, coreografo spagnolo fondatore della compagnia La Veronal e Premio Nazionale di Danza spagnolo nel 2013. Il lavoro nasce come omaggio a Ennio Morricone, autore delle colonne sonore di Per un pugno di dollari, Mission, C’era una volta in America e di oltre 500 partiture per il cinema fra gli anni Sessanta e Duemila.
Lo spettacolo lavora sulla musica e sui suoi paesaggi sonori. Sulla scena si compongono frammenti di film, immaginari western, scene da inseguimento, archi tesi, armonica a bocca, fiati che entrano e si ritirano. Le sequenze passano attraverso i corpi dei danzatori Aterballetto in modo astratto, lasciano un’impronta percepibile anche da chi non vede.
A Cagliari Notte Morricone va in scena sabato 16 maggio alle ore 20:30 (turno A) e domenica 17 maggio alle ore 19:00 (turno B), secondo il programma ufficiale di Aterballetto e Teatro Massimo. L’audiodescrizione live è prevista solo per la replica di domenica 17. Le due serate sono parte del cartellone 2025-2026 del Teatro Massimo di Cagliari.
L’audiodescrizione live, come funziona in sala
Quaranta spettatori non vedenti e ipovedenti seguono la replica di domenica con una cuffia che riceve la voce di un audiodescrittore in tempo reale. La voce racconta i movimenti dei danzatori, gli ingressi sul palco, le posizioni nello spazio, le luci, i costumi, i frammenti scenografici.
Il copione viene preparato dal Centro Diego Fabbri di Forlì, uno dei principali fornitori italiani di audiodescrizione teatrale dal vivo (Tecnoaccess ne ha scritto il 13 maggio scorso nel pezzo sulle 112 produzioni audiodescritte coordinate nel 2026). Tre persone lavorano per ogni serata: un audiodescrittore senior che ha già visto le prove e scritto il copione minuto per minuto, uno speaker che doppia in cuffia in diretta, un tecnico audio che gestisce la trasmissione radio alle cuffie.
Per chi non vede gli spettacoli di danza sono fra i più complicati da seguire. Mancano i dialoghi e una trama parlata, restano musica e corpi che si muovono. L’audiodescrizione riempie quel vuoto fra le note di Morricone e ciò che accade sul palco con un secondo livello narrativo, fitto e ritmico.
Cedac, Aterballetto, Diego Fabbri: chi sta dietro
Il progetto Teatro No Limits è promosso dal Cedac, Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna. Cedac coordina la programmazione teatrale in molti comuni dell’isola e ha aperto da qualche anno una linea dedicata all’accessibilità. Con Notte Morricone la danza entra nel cartellone Teatro No Limits sardo, dopo la prima stagione 2024-2025 aperta a dicembre 2024 con Franciscus di Simone Cristicchi.
I partner sono due. La Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, con sede a Reggio Emilia, che porta il prodotto artistico. Il Centro Diego Fabbri di Forlì, che fornisce l’infrastruttura tecnica dell’audiodescrizione e il copione dedicato.
L’incontro fra queste tre realtà conferma il ruolo del Centro Diego Fabbri come uno dei principali fornitori italiani di audiodescrizione teatrale dal vivo, attivo anche fuori dalle grandi piazze del centro-nord. Cagliari e la Sardegna entrano in un circuito di teatri italiani che ospitano stagioni audiodescritte, finora concentrate prevalentemente fra Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio.
Quaranta posti, già esauriti: come restare informati per l’autunno
I quaranta posti dedicati al pubblico non vedente e ipovedente per la replica di domenica 17 maggio sono già stati assegnati. La selezione è stata curata da Cedac in collaborazione con le associazioni sarde del settore disabilità visiva. La partecipazione con cuffia e tour tattile è gratuita per chi è stato selezionato. Il biglietto standard per lo spettacolo, senza audiodescrizione, resta in vendita al botteghino del Teatro Massimo di Cagliari per entrambe le serate.
Prima della replica di domenica è previsto un tour guidato dietro le quinte per i quaranta. Si tocca la scenografia, si percorrono gli spazi, si conoscono i danzatori. Il tour è parte integrante dell’esperienza Teatro No Limits e serve a costruire una mappa mentale tattile di ciò che si ascolterà descrivere in cuffia.
Per i prossimi appuntamenti accessibili conviene seguire il sito cedacsardegna.it, dove di norma viene pubblicato il cartellone della nuova stagione. Le persone non vedenti e ipovedenti interessate possono rivolgersi alla sezione UICI di Cagliari, che in passato ha collaborato con Cedac sulle adesioni a Teatro No Limits.