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Apple Design Awards 2026, Inclusivity premia Guitar Wiz e Pine Hearts

Apple ha annunciato il 2 giugno 2026 i vincitori dei Design Awards. La categoria Inclusivity, dedicata all'accessibilità, ha premiato Guitar Wiz, toolkit per imparare la chitarra con guida vocale realizzato dallo sviluppatore indipendente Bijoy Thangaraj, e Pine Hearts,…

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Illustrazione editoriale a tema: Apple Design Awards 2026, Inclusivity premia Guitar Wiz e Pine Hearts

Apple ha annunciato il 2 giugno 2026 i vincitori dei Design Awards 2026, in vista del WWDC. La categoria Inclusivity, che premia le app più riuscite sul fronte dell’accessibilità, ha riconosciuto Guitar Wiz, toolkit per imparare la chitarra guidato dalla voce, e Pine Hearts, gioco indie con cura estrema della leggibilità del testo. Due esempi che vale la pena guardare prima di lunedì, quando Apple presenterà le novità per chi non vede in iOS 27.

Cosa sono gli Apple Design Awards

Gli Apple Design Awards sono il riconoscimento annuale che Apple assegna alle app di terze parti più riuscite, dal punto di vista estetico, tecnico e di esperienza utente. Esistono dal 1996, e fino a pochi anni fa premiavano sostanzialmente la qualità grafica. Dal 2021 hanno una categoria dedicata all’inclusione, Inclusivity, riservata alle app che mettono al centro l’accessibilità progettata fin dall’inizio. La proclamazione avviene ogni anno nei giorni che precedono il keynote del WWDC.

Quest’anno la giuria Apple ha scelto due vincitori Inclusivity: Guitar Wiz, sviluppata dall’indipendente Bijoy Thangaraj, e Pine Hearts, sviluppata dallo studio scozzese Hyper Luminal Games di Dundee. Due prodotti molto diversi fra loro, accomunati dalla stessa attenzione progettuale all’accessibilità.

Guitar Wiz, il caso interessante per chi non vede

Guitar Wiz è un’app per imparare la chitarra che mette al centro l’interazione vocale. Riconosce in tempo reale le note suonate dall’utente attraverso il microfono del telefono, e fornisce un riscontro a voce sulla posizione delle dita sul manico, sull’intonazione, sulla pulizia dell’esecuzione. Per una persona che non vede o vede poco è una soluzione di metodo: lo strumento musicale non si rappresenta a schermo come tablatura visuale, si racconta come sequenza sonora con guida vocale.

Il supporto VoiceOver è dichiarato esteso a tutta l’app. Le impostazioni includono Dynamic Type per la dimensione del testo, contrasto aumentato per chi vede poco ma vede, e l’opzione Differentiate Without Color per chi ha difficoltà a distinguere i colori. La giuria Apple cita Guitar Wiz come modello di accessibilità progettata fin dal disegno dell’app, non come spunta in una checklist.

L’app è disponibile sull’App Store di iPhone e iPad. La verifica della disponibilità sul mercato italiano e delle lingue supportate, italiano incluso, è il primo controllo da fare prima di scaricarla.

Pine Hearts, il gioco premiato per la leggibilità

L’altro vincitore Inclusivity 2026 è Pine Hearts, un’avventura indie di Hyper Luminal Games (Dundee, Scozia), pubblicata anche su Steam e console. Il protagonista Tyke ripercorre i sentieri di una riserva naturale seguendo il diario del padre defunto, su un tema centrato sul ricordo dell’infanzia. Apple ha riconosciuto il lavoro fatto sulla leggibilità del testo nei dialoghi e nei menu, sui controlli personalizzabili e sulla possibilità di ridurre il movimento dell’immagine e i feedback sensoriali per chi è sensibile a queste sollecitazioni.

Pine Hearts è un esempio diverso da Guitar Wiz. Resta un gioco fortemente visivo, pensato per chi ha vista ridotta, dislessia, tempi di lettura più lunghi. È un’idea di accessibilità inclusiva ma non universale, e va bene così: non tutti i giochi possono essere fatti per chi non vede, e dichiarare onestamente per chi un’app funziona è di per sé una pratica responsabile.

Il significato del premio in vista di WWDC

Il WWDC apre lunedì 8 giugno e dedicherà sessioni alle nuove API di accessibilità di iOS 27. Le funzioni che Apple ha già annunciato il 19 maggio (Image Explorer dentro VoiceOver, Live Recognition con il tasto Azione, Accessibility Reader potenziato, Voice Control in linguaggio naturale) arriveranno a settembre con il rilascio dei nuovi sistemi operativi. Lo strato sotto, su cui le app di terze parti costruiscono, è il punto su cui Apple cercherà di portare gli sviluppatori durante la settimana del WWDC.

I Design Awards Inclusivity sono il messaggio implicito che Apple manda alla propria comunità di sviluppatori: l’accessibilità è una direzione di lavoro che produce app belle e riconosciute. Una piccola spinta di reputazione che, abbinata alle nuove API, dovrebbe portare nei prossimi anni più app in scope per chi non vede. Tecnoaccess seguirà gli annunci del keynote dell’8 giugno e proverà a recuperare le app premiate, italiane incluse, da raccontare con un taglio operativo nei prossimi mesi.

Le altre categorie e gli Italiani

Per completezza, le altre categorie 2026 sono Delight and Fun, Interaction, Social Impact, Innovation, Visuals and Graphics. In parallelo a maggio, e separata dagli Apple Design Awards, è stata annunciata la Swift Student Challenge 2026 fra cui spicca Asuo di Karen-Happuch Peprah Henneh dal Ghana, app per la prevenzione delle inondazioni con interfaccia VoiceOver completa, di cui Tecnoaccess ha scritto il 13 maggio. Non risultano app italiane fra i vincitori Inclusivity 2026: è una lacuna che vale la pena segnalare e che potrebbe cambiare nei prossimi anni, anche per effetto delle pressioni regolamentari dell’European Accessibility Act in vigore dal 28 giugno 2025.