Blue Prince, il puzzle game indie del 2025, ha ricevuto a fine aprile la patch 1.7 con color assist, color labels, motion assist, remapping. Live su Steam dal 29 aprile 2026, in arrivo su PlayStation e Xbox. Caso emblematico di gioco uscito senza accessibility e corretto un anno dopo.
Cosa fa la patch 1.7
Blue Prince è il puzzle game di Dogubomb (Tonda Ros) pubblicato da Raw Fury il 10 aprile 2025. Il giocatore esplora una casa in cui ogni stanza presenta un puzzle, molti dei quali si risolvono ragionando sui colori degli oggetti, delle pareti, dei pavimenti. Il problema strutturale è apparso subito: chi non distingue alcuni colori (circa 8 per cento degli uomini, 0,5 per cento delle donne nella popolazione mondiale) restava bloccato.
La patch 1.7 ribattezzata “The Accessibility Update” risolve quel problema con tre famiglie di funzioni. Color Assist modifica i colori del gioco rendendoli più saturi e distinguibili per le forme più comuni di daltonismo (protanopia, deuteranopia, tritanopia). Color Labels mostra etichette testuali sopra gli oggetti chiave per indicare il colore via nome scritto. Color Patterns sovrappone trame geometriche ai colori, in modo che ogni colore corrisponda a un pattern visivo unico.
Non finisce qui. La patch aggiunge Motion Assist per chi soffre di motion sickness durante il movimento in prima persona: opzioni per rallentare le animazioni, ridurre il bobbing della camera, modificare opacità e dimensione del reticolo. Remapping completo dei comandi su tutti i pulsanti del controller. E il toggle per invertire il comportamento del pulsante di camminata, dettaglio piccolo che ai giocatori con limiti motori conta molto.
Perché un anno dopo: l’errore di Dogubomb
Blue Prince è uscito ad aprile 2025 ricevendo recensioni entusiastiche per il design dei puzzle (Metacritic 90). La critica negativa è arrivata subito dopo dalla stampa specializzata accessibility-first: caniplaythat.com, AccessAbility, AbleToPlay hanno scritto pezzi documentati spiegando che giocare a Blue Prince da daltonici significava restare incagliati nei puzzle del Salotto Bianco già nella seconda ora di gioco.
Lo studio, una piccola realtà indipendente, ha riconosciuto l’errore in un comunicato pubblicato fra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 e ha annunciato una patch dedicata. La patch 1.7 è stata rilasciata su Steam il 29 aprile 2026 ed è in approvazione platform-side per PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch 2.
Quanto importa al pubblico Tecnoaccess
L’update riguarda principalmente daltonismo e motion sickness, due limiti che toccano persone con disabilità visive parziali ma non i ciechi totali. Per chi ha cecità totale Blue Prince resta non giocabile: è un puzzle game basato su esplorazione visiva pura e nessuna feature audio-only è stata aggiunta.
L’angolo interessante per Tecnoaccess è il modello editoriale del gioco indie che dimostra una via correttiva. Sempre più giochi indie raggiungono milioni di copie vendute: Cult of the Lamb (Massive Monster/Devolver Digital, 2022), Stray (BlueTwelve/Annapurna, 2022), Manor Lords (Slavic Magic, 2024). Quando vengono progettati senza accessibility, escludono di fatto una fetta significativa del pubblico potenziale. La pressione mediatica accessibility-first costringe poi a rimediare a costi superiori, invece che pianificare bene dall’inizio.
Il caso Blue Prince è studiato adesso nei corsi di game design del Politecnico di Milano e della NABA come esempio negativo, accanto a casi positivi come The Last of Us Part II (Naughty Dog 2020) e Forza Horizon 5 (Playground Games/Microsoft 2021), che invece sono nati accessibility-first.
Lezione per gli sviluppatori indie
I costi reali di accessibilità in produzione sono noti agli sviluppatori esperti. Si va dal 2 al 5 per cento del budget complessivo di sviluppo se programmata fin dal day-1, fra il 10 e il 25 per cento se rifatta a posteriori. Le risorse pratiche sono pubbliche e gratuite: gameaccessibilityguidelines.com, gli audit di caniplaythat.com, i toolkit di Microsoft Game Accessibility, le linee guida Game Accessibility Conformance.
Per giocatori daltonici che hanno acquistato Blue Prince al day-1 e l’hanno abbandonato, la patch 1.7 è una seconda occasione. Il salvataggio è retrocompatibile, basta aprire le opzioni accessibility nel menu di gioco principale. Il gioco resta a 29,99 euro su Steam e 39,99 euro sui console.
Errata corrige (17 maggio 2026)
La prima versione di questo articolo, pubblicata il 15 maggio 2026, conteneva due errori di data. Indicava Blue Prince come “puzzle game indie dell’estate 2024” e collocava la pubblicazione di Raw Fury “nell’aprile 2024”: il gioco è in realtà uscito il 10 aprile 2025. Di conseguenza il comunicato di scuse e l’annuncio della patch dedicata di Dogubomb si collocano fra fine 2025 e inizio 2026, non a settembre 2025. Indicava inoltre “Forza Horizon 6 (Microsoft 2026)” come esempio di gioco nato accessibility-first: il titolo non è stato annunciato ufficialmente da Microsoft al maggio 2026; il riferimento è stato sostituito con Forza Horizon 5 (Playground Games/Microsoft 2021), che è effettivamente un esempio standard di gioco accessibility-first. L’articolo dichiara ora con maggiore chiarezza che, pubblicato il 15 maggio, parla di una patch rilasciata su Steam il 29 aprile. Tecnoaccess ha aggiornato l’articolo il 17 maggio 2026 dopo audit di fact-checking interno. La sostanza della notizia (patch 1.7 di Blue Prince con suite accessibility dopo un anno dall’uscita) resta valida.