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Brailliant e Mantis HumanWare, arriva il formato eBraille

HumanWare ha annunciato un aggiornamento firmware per le linee Brailliant BI X e Mantis Q40. Le novità includono il supporto al formato eBraille, nuove tabelle di apprendimento braille e una app dedicata alla registrazione audio.

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Illustrazione editoriale a tema: Brailliant e Mantis HumanWare, arriva il formato eBraille

HumanWare ha annunciato un aggiornamento firmware per le linee Brailliant BI X e Mantis Q40. Le novità includono il supporto al formato eBraille, nuove tabelle di apprendimento braille e una app dedicata alla registrazione audio.

Cosa cambia con eBraille, formato di nuova generazione

eBraille è un formato standard aperto, sviluppato da DAISY Consortium con il contributo del Round Table on Information Access for People with Print Disabilities, pensato per affiancare e progressivamente sostituire i vecchi formati BRF (Braille Ready Format) e PEF (Portable Embosser Format). L’analogia più diretta è quella con l’EPUB del mondo testo: un contenitore unico, basato su standard web, che permette navigazione strutturata, indice, ricerca testo, immagini tattili descritte.

Per chi usa un display braille questa è una novità importante. I file BRF di oggi sono lineari, mantengono solo il testo formattato manualmente, perdono buona parte della struttura del documento originale. Aprire un libro DAISY o un manuale BRF su un display significa scorrere migliaia di righe senza poter saltare a un capitolo, a un paragrafo, a una nota. Con eBraille il documento conserva la struttura: titoli, paragrafi, intestazioni di capitolo, glossario, indice. Il navigatore del display ti porta dove vuoi in pochi click.

HumanWare è fra i primi produttori a integrare eBraille a livello firmware, anticipando la maturazione completa dello standard prevista per fine 2026. L’interoperabilità reale dipende dall’adozione da parte degli altri produttori (Orbit Research, APH, Help Tech, Dot Inc. fra gli altri) e dalla distribuzione di titoli nel nuovo formato da parte delle biblioteche accessibili. In Italia la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza e le case editrici accessibili dovranno seguire con la pubblicazione dei primi titoli eBraille.

Le tabelle di apprendimento braille per chi sta imparando

L’aggiornamento porta sui Brailliant BI X e Mantis Q40 le “Braille learning tables”, tabelle pensate per chi sta imparando il braille o vuole rinfrescare la conoscenza. L’utente seleziona una lettera o un simbolo dall’interfaccia, il display lo mostra in braille, propone esercizi di lettura, registra i tempi di risposta.

La funzione si rivolge in particolare a tre profili. Persone che hanno perso la vista in età adulta e devono imparare il braille da zero. Bambini in fase di alfabetizzazione che usano il display per esercizio integrativo a scuola. Persone vedenti (insegnanti, genitori, fratelli) che vogliono imparare per essere di sostegno a un familiare cieco.

In Italia il numero di nuovi apprendenti del braille è basso, complice la diffusione degli screen reader e della sintesi vocale. Una funzione integrata nel display, senza bisogno di software esterno, abbassa la soglia di ingresso.

Un’app registratore dentro il display braille

La terza novità è meno strutturale ma utile nel quotidiano. I display Brailliant BI X e Mantis ricevono un’app per registrare audio direttamente dal microfono integrato. L’utente preme una combinazione di tasti, inizia la registrazione, ferma, salva. Il file resta dentro il display e si può trasferire via Bluetooth o USB.

Pensata per studenti che registrano lezioni, professionisti che dettano note, traduttori che vogliono catturare passi rapidi. Senza dover prendere il telefono in tasca, attivare il dittafono e perdere il filo del discorso.

Quando arriva l’aggiornamento e cosa costa

L’aggiornamento firmware è gratuito per chi possiede già un Brailliant BI X o un Mantis Q40. La distribuzione è in corso tramite il companion software ufficiale di HumanWare, che si trova sul sito del produttore. I dispositivi devono essere collegati al computer via USB o connessi a una rete Wi-Fi per scaricare la nuova versione.

In Italia i Brailliant BI X sono distribuiti da partner specializzati nel settore ausili, come Tiflosystem e Bellotti S.p.a. Il Mantis Q40 (tastiera QWERTY con riga braille a 40 celle) si colloca in un range italiano indicativo fra 2.700 e 3.200 euro, mentre la linea Brailliant BI X comprende due versioni: BI 20 X a 20 celle e BI 40 X a 40 celle. Il BI 40 X parte indicativamente intorno ai 5.500 euro presso i distributori italiani. Per i prezzi aggiornati e per le opzioni di finanziamento si rimanda ai listini dei distributori. La Legge 104 e le forniture regionali coprono parte della spesa per chi rispetta i requisiti previsti.

L’aggiornamento posiziona HumanWare un passo avanti rispetto ad alcuni concorrenti sul fronte software del firmware, mentre Help Tech aggiorna la propria linea hardware (la famiglia Activator e i modelli associati) a SightCity 2026 di Francoforte. La concorrenza nel mondo display braille resta serrata, con noi utenti che ne guadagniamo in scelta e funzionalità.

Errata corrige (17 maggio 2026)

La prima versione di questo articolo, pubblicata il 13 maggio 2026, conteneva tre imprecisioni. Indicava una versione del Brailliant BI X “a 32 celle”: questa configurazione non esiste nella linea HumanWare, che comprende il BI 20 X (20 celle) e il BI 40 X (40 celle). Il riferimento è stato corretto. Indicava il listino del Mantis Q40 intorno ai 2.500 euro: il dato italiano realistico, presso i distributori, si colloca fra 2.700 e 3.200 euro. Citava un prodotto Help Tech chiamato “myBraille”: il nome non risulta confermato nella linea ufficiale Help Tech presentata a SightCity 2026 (Francoforte, 15-17 maggio); il riferimento è stato sostituito con “famiglia Activator e modelli associati” in attesa di verifica. È stato corretto anche il nome della biblioteca italiana (“Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita” di Monza) e ammorbidito il claim sul ruolo di HumanWare (“fra i primi”) con la precisazione che l’interoperabilità eBraille dipende dall’adozione del formato da parte di tutti i produttori. Tecnoaccess ha aggiornato l’articolo il 17 maggio 2026 dopo audit di fact-checking interno. La sostanza della notizia (firmware HumanWare con supporto eBraille, tabelle di apprendimento, app registratore) resta valida.