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Narrator descrive le immagini con Copilot dal 12 maggio

Microsoft porta la descrizione AI delle immagini dentro Narrator. Le scorciatoie Narrator+Ctrl+D e Narrator+Ctrl+S generano descrizioni dettagliate. Sui Copilot+ PC l'elaborazione avviene on-device. Rollout dal Patch Tuesday del 12 maggio.

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Illustrazione editoriale a tema: Narrator descrive le immagini con Copilot dal 12 maggio

Microsoft porta la descrizione AI delle immagini dentro Narrator. Le nuove scorciatoie associate al tasto Narrator generano descrizioni dettagliate. Sui Copilot+ PC l’elaborazione avviene on-device. Rollout dal Patch Tuesday del 12 maggio.

Cosa fa la nuova descrizione immagini

Da martedì 12 maggio Narrator, lo screen reader gratuito incluso in Windows 11, riceve nuovi comandi rapidi per descrivere immagini e contenuti dello schermo. Le scorciatoie esatte sono pubblicate nel changelog Microsoft Learn e nel blog Windows Insider: il pattern prevede l’uso del tasto Narrator combinato con Ctrl e una lettera per chiedere la descrizione dell’immagine in focus o di una porzione dello schermo. Il risultato è una frase elaborata dal modello AI di Copilot che include indicazioni su persone presenti, oggetti, colori, testo visibile, posizione degli elementi nel layout.

L’aggiornamento arriva con il Patch Tuesday di maggio 2026 e riguarda Windows 11 versione 25H2 e Windows 11 versione 24H2. Microsoft ha dato priorità ai Copilot+ PC, dove l’elaborazione AI avviene direttamente sul Neural Processing Unit della macchina. Sui PC senza NPU dedicato la descrizione viene elaborata in cloud passando per il server di Copilot, con qualità analoga ma con una latenza superiore (la differenza esatta dipende dalla connessione e dal carico del servizio, Microsoft non pubblica un valore ufficiale).

Il messaggio Microsoft sul punto è esplicito: l’on-device serve a tutelare privacy e controllo dei dati. Una persona cieca che scatta una foto di un documento sanitario, di una busta paga, di una lettera personale, non desidera che l’immagine viaggi su server remoti per essere analizzata. Sui Copilot+ PC l’immagine resta sul dispositivo.

Cosa cambia rispetto a JAWS e NVDA

Il 9 maggio Tecnoaccess ha raccontato JAWS 2026 con il suo AI Labeller, la funzione che etichetta i pulsanti senza nome sul web usando modelli AI. JAWS è uno screen reader commerciale: in Italia la licenza Home Annual è venduta dai distributori principali (Tiflosystem, Subvision, Vision Dept) in un range che si aggira fra 160 e 250 euro all’anno, a seconda del distributore e di eventuali promozioni. La licenza Professional Annual (per uso lavorativo) si attesta su cifre più alte, fra 1.500 e 1.800 euro.

NVDA, lo screen reader open source gratuito, offre da tempo descrizione AI di immagini tramite add-on di terze parti, alcuni a pagamento, alcuni gratuiti, basati su modelli come Be My AI, GPT-4o o successori, Gemini. Funziona bene ma richiede installazione manuale di componenti aggiuntivi e una configurazione di chiavi API per gli add-on che usano modelli a consumo.

Narrator con Copilot mette la stessa funzionalità dentro il sistema operativo, senza pagamento aggiuntivo e senza configurazione. Per un utente Windows non vedente che oggi paga la licenza JAWS solo per avere descrizione immagini moderna, l’aggiornamento di maggio è una ragione valida per rivalutare il setup. Per un utente NVDA è la conferma che Microsoft ha colmato il gap su una funzione che molti aspettavano dal lancio di Copilot.

Cosa cambia rispetto a Mac e iOS

Apple offre VoiceOver Recognition su iOS dal 2020 (introdotto con iOS 14) e ha esteso la feature a macOS nei rilasci successivi (con maggior integrazione dalle versioni di macOS più recenti). La feature descrive immagini, testo, controlli sullo schermo direttamente sul dispositivo. iOS 18 ha aggiunto la lettura accurata di etichette nutrizionali e contesti specifici via Apple Intelligence. Microsoft arriva ora a una parità funzionale strutturata su Windows.

Per il pubblico italiano la differenza pratica è il numero di lingue supportate. La nota di Microsoft non chiarisce se la descrizione AI in Narrator funzionerà in italiano dal primo giorno o se resterà inizialmente in inglese, come è successo per altre funzioni Copilot lanciate in passato. La risposta arriverà con il download dell’aggiornamento.

Cosa serve per usarla in Italia

Tre cose. Una versione recente di Windows 11 (24H2 o 25H2). Un account Microsoft attivo, perché la descrizione cloud (sui PC senza NPU) passa per l’autenticazione Copilot. Una connessione internet stabile, almeno per la prima esecuzione, anche sui Copilot+ PC dove l’elaborazione è on-device.

I PC Copilot+ in Italia sono ancora una minoranza del parco installato. Si tratta dei modelli più recenti con Snapdragon X Elite, X Plus, Intel Core Ultra serie 2, AMD Ryzen AI 300. Chi compra un nuovo portatile in vista dell’aggiornamento conviene controlli la presenza dell’NPU dichiarata almeno a 40 TOPS, la soglia che Microsoft usa per qualificare il prodotto come Copilot+ PC.

Il rollout segue il normale ciclo Patch Tuesday: aggiornamento opzionale per chi vuole partecipare a una prima ondata, distribuzione automatica nelle settimane successive. Per chi usa Narrator da anni la novità di maggio è l’aggiornamento più rilevante del 2026, almeno fino al rilascio di Windows 12, atteso non prima del 2027.

Errata corrige (17 maggio 2026)

La prima versione di questo articolo, pubblicata il 12 maggio 2026, conteneva tre imprecisioni. Indicava il prezzo di JAWS Home Annual in Italia in “circa 1.500 euro all’anno”: il dato corretto è 160-250 euro/anno per la Home Annual presso i distributori italiani (Tiflosystem, Subvision, Vision Dept); la cifra 1.500-1.800 euro si riferisce alla licenza Professional Annual. Indicava VoiceOver Recognition come disponibile “su iOS e macOS dal 2020”: il dato corretto è iOS dal 2020 con iOS 14, su macOS la feature è arrivata nelle versioni successive con maggior integrazione progressiva. Riportava una latenza cloud “di un secondo o due” non documentata da Microsoft: la formula è stata generalizzata. Erano poi citate scorciatoie tastiera specifiche (“Narrator+Ctrl+D”, “Narrator+Ctrl+S”) non confermate dal blog Microsoft alla data di pubblicazione: l’articolo ora rimanda al changelog ufficiale per i comandi esatti. Tecnoaccess ha aggiornato l’articolo il 17 maggio 2026 dopo audit di fact-checking interno. La sostanza della notizia (descrizione AI delle immagini integrata in Narrator dal Patch Tuesday di maggio) resta valida.