Gaming accessibile

WordBopper, il gioco di parole progettato da sviluppatori ciechi con VoiceOver e TalkBack

WordBopper è un gioco di parole per iPhone e Android disegnato da sviluppatori ciechi, con pieno supporto VoiceOver e TalkBack fin dal primo giorno. Gratis, anche in italiano.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: WordBopper, il gioco di parole progettato da sviluppatori ciechi con VoiceOver e TalkBack

WordBopper è un gioco di parole per iPhone e Android costruito con un approccio accessibility-first dagli sviluppatori ciechi Marco Salsiccia e Chancey Fleet. Si tocca una griglia di bolle di lettere colorate per comporre parole, si raccolgono punti e si insegue il punteggio più alto. L’app funziona con VoiceOver su iPhone e TalkBack su Android già dalla prima installazione, senza patch successive e senza versioni separate per chi usa lo screen reader.

Il gioco di parole è un genere popolarissimo tra le app mobile, e in molti titoli mainstream il supporto agli screen reader arriva tardi o resta parziale. WordBopper nasce dall’altra parte: chi lo ha progettato usa VoiceOver e TalkBack ogni giorno, e l’accessibilità è entrata nel disegno del gioco prima del lancio. Chi usa lo screen reader può aprire l’app e giocare da subito, senza dover prima capire quali comandi vengono letti e quali no.

Come si gioca

La meccanica ruota attorno a una griglia di bolle di lettere colorate. Si toccano le lettere per formare parole valide, ogni parola vale dei punti e l’obiettivo è arrivare al punteggio più alto possibile. Ci sono due modi di giocare. Il primo è la modalità Daily Bop, una sfida quotidiana con una configurazione uguale per tutti nella stessa giornata, buona per confrontare i risultati. Il secondo è una modalità senza timer, per chi vuole comporre parole con calma e senza pressione sul cronometro.

Con l’ultimo aggiornamento la modalità Daily Bop ha ricevuto una velocizzazione delle parole, secondo le note di rilascio pubblicate sull’App Store. È l’unica novità dichiarata nella scheda per la versione più recente. La logica del punteggio e la sfida quotidiana restano il cuore del gioco, e la classifica personale si costruisce partita dopo partita.

Le funzioni di accessibilità

Su iPhone WordBopper è pienamente compatibile con VoiceOver, su Android con TalkBack. Oltre allo screen reader, l’app include il supporto al Dynamic Type e al testo ingrandito, con opzioni pensate per la leggibilità. Chi gioca può scegliere temi di colore e stili di lettera personalizzabili, e ridimensionare la griglia in base a come vede o tocca lo schermo. Le lettere quindi possono diventare più grandi e distanziate per chi ha un residuo visivo, oppure più fitte per chi si orienta al tatto con lo screen reader.

L’app rispetta le impostazioni di sistema per la riduzione del movimento e per il feedback aptico, così le animazioni e le vibrazioni seguono le preferenze già impostate sul telefono. È previsto l’orientamento orizzontale e una modalità per chi gioca con la mano sinistra, con i comandi ricollocati per l’uso da mancini. Sono tutte opzioni che restano attive nelle due modalità di gioco.

Lingue e disponibilità

WordBopper parla sette lingue: inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano, olandese e portoghese brasiliano. Sull’App Store la scheda indica la versione 1.8.5, aggiornata il 3 agosto 2026, gratuita, con requisito iOS 17.6 o successivo e Marco Salsiccia come sviluppatore. Su Android il gioco si scarica da Google Play, sempre a costo zero. L’interfaccia in italiano rende leggibili con VoiceOver anche i menu e le schermate di punteggio, oltre alle parole della griglia.

Chi c’è dietro

Il gioco porta la firma di Marco Salsiccia e Chancey Fleet, entrambi sviluppatori ciechi. Fleet lavora come advocate per l’accessibilità alla New York Public Library. La loro esperienza diretta con gli screen reader spiega perché VoiceOver e TalkBack risultano integrati nella struttura del gioco fin dal debutto. La scheda di WordBopper è stata segnalata anche da AppleVis, la comunità di riferimento per gli utenti ciechi e ipovedenti dei prodotti Apple, che raccoglie recensioni e valutazioni di accessibilità delle app iOS.

La versione per il tablet tattile Monarch

Esiste anche una versione beta di WordBopper che gira sull’APH Monarch, il tablet tattile con display braille e grafica in rilievo prodotto dall’American Printing House for the Blind. Su quel dispositivo il gioco si installa dal Monarch Play Store. La griglia di lettere, in questo caso, può essere letta ed esplorata sulla superficie tattile del Monarch al posto dello schermo di un telefono, portando lo stesso meccanismo su un hardware pensato per la lettura braille e i grafici in rilievo.

Scarica WordBopper dall’App Store (gratis, richiede iOS 17.6 o successivo). Scarica WordBopper da Google Play (gratis).

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.