Wonder Reader, il lettore gratuito per Mac progettato attorno a VoiceOver, è arrivato il 12 settembre alla versione 0.1.8, build 46. Permette di ascoltare libri e documenti con le voci di sistema, conservare segnalibri e annotazioni, usare l’OCR e aggiungere traduzioni e riassunti con modelli AI eseguiti sul computer. Lo sviluppatore Ming_VL lo aveva presentato alla comunità di AppleVis l’8 settembre. La distribuzione attuale comprende tutte le funzioni senza abbonamento.
Ascolto e navigazione nello stesso testo
La funzione descritta da Ming_VL collega la lettura ad alta voce alla posizione nel documento: l’ascolto si può fermare, il testo si può esplorare con VoiceOver e la narrazione può riprendere dalla nuova posizione. Nell’area di lettura K avvia o sospende la voce; J e L spostano fra le frasi, mentre con Maiuscole passano fra i paragrafi. Comando-J e Comando-L cambiano capitolo.
Le impostazioni vocali possono seguire quelle di VoiceOver oppure essere indipendenti. Le voci disponibili dipendono da macOS e da quelle installate sul Mac. Ming_VL avverte che la narrazione dell’app e VoiceOver possono sovrapporsi: l’eventuale silenziamento della voce dello screen reader rimane manuale.
PDF, segnalibri e note esportabili
Si possono importare EPUB senza DRM, PDF, documenti Word e testi Markdown. Per i MOBI la guida della build 46 indica i file non cifrati. La stessa guida descrive una vista di lettura dei PDF che conserva testo e immagini, con una panoramica della pagina per la grafica non separata in singoli elementi. Comando-3 porta al testo originale; un’ulteriore pressione richiama l’impaginazione originale. Su un’immagine selezionata, Comando-Maiuscole-Z esegue il riconoscimento del testo e colloca il risultato sotto l’immagine. I risultati di un’intera pagina o documento si trovano nell’area richiamata con Comando-4.
Comando-B aggiunge un segnalibro e Comando-5 ne apre l’elenco. Ogni segnalibro può ricevere un nome e una nota, poi essere esportato in TXT o Markdown. Queste annotazioni restano separate dal documento originale. La guida indica anche l’esportazione del contenuto di lettura corrente in TXT o Word: riguarda quanto visualizzato nell’area attiva, senza estendersi automaticamente a tutto il libro.
I titoli della biblioteca si possono cambiare
Le note del rilascio su GitHub documentano la novità della build 46: per gli EPUB e i MOBI importati, la biblioteca usa normalmente il nome del file come titolo. Un’impostazione permette di scegliere il titolo contenuto nei metadati del libro.
Selezionando un volume e premendo Comando-Invio si può assegnare un nome personalizzato, che prevale su entrambe le impostazioni. Quel nome diventa anche il nome proposto per l’esportazione in TXT o DOCX. Capitoli, originali e posizioni di lettura vengono conservati. Il rilascio mantiene l’importazione MOBI, i backup manuali della cronologia su iCloud e il controllo degli aggiornamenti dall’app.
L’AI si scarica separatamente
Secondo la pagina ufficiale di Wonder Reader, lettura ordinaria, sintesi vocale di sistema e OCR Apple funzionano senza scaricare un modello AI. Per traduzioni, riassunti e riconoscimento basato sui modelli, la scelta avviene nelle impostazioni fra quattro livelli: Low, Mid, High e Advanced. Il più piccolo richiede circa 867 MB. I modelli si scaricano separatamente dall’app.
La connessione serve a scaricare i modelli, che vengono poi eseguiti localmente. Non occorre configurare Python o un servizio AI esterno. Il testo originale rimane consultabile separatamente dai risultati: lo sviluppatore raccomanda di confrontarli, perché OCR, traduzioni e riassunti possono contenere errori.
Le verifiche ancora aperte
La release GitHub è pubblica e non è contrassegnata come prerelease. Le limitazioni dichiarate, disponibili in cinese, comprendono però l’uso prolungato con VoiceOver e il comportamento delle scorciatoie su dispositivi diversi. Restano incomplete anche le verifiche sui trasferimenti iCloud, sulle biblioteche grandi con poco spazio disponibile, sui PDF e MOBI complessi e sulla compatibilità con Word e Pages.
Requisiti, lingue e download
Occorre un Mac con processore Apple Silicon M1 o successivo e macOS 14 o successivo. I Mac Intel sono esclusi. L’interfaccia dichiara nove lingue, fra cui inglese, francese, tedesco e spagnolo; l’italiano manca dall’elenco. L’archivio della build 46 pesa circa 51,4 MB. Il file si estrae e l’app si sposta nella cartella Applicazioni.
Scarica Wonder Reader 0.1.8, build 46, per Mac dal repository ufficiale: gratis, senza account né abbonamento, per Mac Apple Silicon con macOS 14 o successivo. Gli eventuali modelli AI si scaricano separatamente dall’app.
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