Dal 6 settembre l’Add-on Store di NVDA elenca Task Explorer, un pacchetto che apre una finestra con le applicazioni in esecuzione ordinate per quanto stanno occupando il processore. Lo firma uno sviluppatore che si presenta come CodedByGoose, la licenza dichiarata è la GPL versione 2, la stessa dello screen reader. L’unico componente esterno è la libreria psutil, distribuita con licenza BSD a tre clausole.
La Gestione attività di Windows resta al suo posto. Task Explorer le mette accanto una finestra più corta, fatta di un elenco e di poche voci, che si attraversa con le frecce e si chiude con Esc.
Cosa c’è dentro la finestra
Ogni riga dell’elenco porta il nome dell’applicazione, l’uso del processore, la memoria occupata e il numero di processi che quell’applicazione ha aperto. Le voci sono raggruppate per eseguibile, quindi le decine di processi ausiliari che un browser lascia in giro finiscono su una riga sola: freccia destra o Invio la espande nei singoli processi, freccia sinistra la richiude, e da un processo la freccia sinistra riporta all’applicazione che lo contiene.
L’ordinamento si cambia da un menu a tendina e ha tre criteri: processore, memoria, nome. Dalla stessa finestra si può chiudere un processo, con una richiesta di conferma prima che succeda qualcosa. Le impostazioni dell’add-on stanno nel pannello di NVDA, insieme a quelle degli altri componenti installati.
Gli annunci a voce, senza aprire nulla
Oltre alla finestra, il pacchetto porta comandi che annunciano a voce quali applicazioni stanno consumando di più, una lista per il processore e una per la memoria, senza che si debba aprire alcunché. I gesti non arrivano assegnati: si impostano dal pannello Gesti di immissione di NVDA, nella categoria dell’add-on.
La ricerca a lettere, riscritta nella 1.0.2
La modifica più visibile della versione 1.0.2 riguarda cosa succede quando si digita dentro l’elenco. Prima le lettere si comportavano come in una qualsiasi casella di riepilogo di Windows, cioè saltavano alla prima voce che comincia con quella lettera. Adesso le lettere digitate a meno di un secondo e mezzo l’una dall’altra formano una sola ricerca sul nome intero: s seguita da l arriva a Slack, dove prima la l portava alla prima applicazione con la elle. Una pausa più lunga chiude la ricerca e ne comincia un’altra.
Funziona anche un pezzo di nome preso in mezzo, quindi chrome trova Google Chrome. Le corrispondenze che cominciano con quello che si è digitato hanno la precedenza, così una l da sola continua a portare a Logic e non a Slack. La ricerca guarda soltanto le righe visibili in quel momento, e quindi non finisce dentro i processi di un’applicazione ancora chiusa.
Il tasto è cambiato, e ora se lo contende
Sempre con la 1.0.2 la finestra si apre con NVDA+Alt+E, al posto del precedente NVDA+Alt+R. È la stessa combinazione con cui Native Speech Generation, l’add-on che porta le voci di Gemini dentro NVDA, legge il testo selezionato. Chi ha installati tutti e due si ritrova due funzioni sullo stesso tasto e dovrà riassegnarne una dai Gesti di immissione.
La sintesi vocale di NVDA viene generata sullo stesso computer su cui gira tutto il resto. Quando un processo satura il processore, la voce può arrivare a scatti o restare indietro rispetto ai tasti premuti, e lo screen reader diventa il primo strumento a segnalare che qualcosa sta girando a vuoto. Individuare quel processo e chiuderlo è manutenzione ordinaria.
Sul consumo di memoria vale un discorso analogo: un browser con molte schede aperte può spingere il sistema a usare il file di scambio su disco, e da lì rallenta tutto. La colonna della memoria nell’elenco serve a vedere la cosa prima che il computer diventi lento.
Versioni e requisiti
La prima versione pubblica, la 1.0, porta la data del 28 agosto 2026. La 1.0.1 è uscita lo stesso giorno e serviva solo ad alzare la compatibilità dichiarata: NVDA 2026.1 ha azzerato la soglia degli add-on, e un pacchetto collaudato fino alla 2025.3 veniva rifiutato da tutte le versioni del 2026. La 1.0.2 è del 30 agosto ed è quella arrivata nell’Add-on Store il 6 settembre.
Il pacchetto chiede NVDA 2025.1 o successivo e l’autore lo dichiara collaudato fino a NVDA 2026.2, cioè la versione stabile in circolazione. Si installa dall’Add-on Store di NVDA, sotto la voce che elenca i componenti aggiuntivi disponibili, oppure scaricando il file dalla pagina del progetto.
Scarica Task Explorer 1.0.2 dalla pagina delle release su GitHub (gratis, GPL v2, richiede NVDA 2025.1 o successivo).
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