ScribeMe, l’assistente di accessibilità basato sull’intelligenza artificiale per persone cieche e ipovedenti, si è aggiornato il 14 agosto alla versione 2.0.24 con una funzione che finora era rara: la possibilità di caricare un video e riceverne l’audiodescrizione. Fino a questo aggiornamento l’app lavorava su ambiente dal vivo, documenti e foto; adesso si può darle in pasto un filmato e farsi raccontare cosa accade nelle immagini.
L’audiodescrizione dei video caricati
La nota di rilascio è secca: “Ora puoi caricare video e farli descrivere tramite audiodescrizione”. In pratica l’utente sceglie un video dalla propria libreria e ScribeMe ne genera una descrizione parlata dei contenuti visivi. È una funzione che la maggior parte delle app di uso comune non offre: l’audiodescrizione professionale di solito accompagna film e programmi già confezionati, mentre qui si applica a un filmato qualsiasi caricato dall’utente. Il video girato da un familiare, una clip trovata online e salvata, un filmato ricevuto in chat diventano così materiale che una persona cieca può ascoltare descritto, senza chiedere a qualcuno di guardarlo e raccontarlo.
Cosa fa già ScribeMe
L’app riunisce diverse funzioni in un unico strumento. La prima è Live Assist, che descrive l’ambiente in tempo reale mentre cambia: secondo lo sviluppatore serve a trovare un posto libero in un bar affollato, individuare una porta, leggere un menu o riconoscere un prodotto durante la spesa. Nella descrizione dell’app, Live Assist viene presentato come il primo assistente IA in tempo reale al mondo per persone cieche e ipovedenti, un’affermazione che resta in capo a chi la firma.
Live Assist funziona anche con gli occhiali Meta AI, così le descrizioni continue arrivano tramite gli occhiali senza dover tenere il telefono in mano. La stessa funzione si può usare condividendo lo schermo del telefono, per farsi assistere mentre si naviga su un sito poco accessibile, si scorrono foto o si fa un acquisto online.
Documenti e immagini
Sul fronte dei testi c’è Smart Scan, che scansiona presentazioni PowerPoint e file PDF conservando la formattazione: riconosce titoli, elenchi e tabelle, genera descrizioni delle immagini e appoggia il riconoscimento ottico dei caratteri, l’OCR, su oltre cinquanta lingue. Una volta acquisito il documento, si possono porre domande all’IA sul contenuto, dai riassunti brevi alle analisi più lunghe.
La terza funzione è Snap nScribe: si scatta una foto o si sceglie un’immagine dalla galleria e l’app descrive etichette di prodotti, ambienti, appunti scritti a mano e altro. Si possono caricare più immagini insieme, fare domande di approfondimento su ciascuna, oppure inviare a ScribeMe documenti e foto direttamente da altre app tramite la condivisione di sistema.
Un unico strumento invece di tanti
La scommessa di ScribeMe è tenere insieme cose che spesso richiedono app diverse: descrizione dell’ambiente dal vivo, lettura di documenti con OCR, descrizione di foto e ora anche di video, con l’aggancio agli occhiali Meta per l’uso a mani libere. Chi già usa un assistente visivo può valutare se accorpare tutto in un solo posto. L’app è in italiano e la funzione OCR copre molte lingue, un punto utile per chi non lavora solo in inglese.
Dove si scarica
Scarica ScribeMe dall’App Store (gratis, richiede iPhone con iOS 15.5 o successivo). L’app è pubblicata dallo sviluppatore Mark Morad.
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