Samsung ha lanciato il 13 maggio la beta di One UI 9 (Android 17) su Galaxy S26 series. Per la prima volta lo screen reader installato di default è Google TalkBack, scaricato via Play Store. Aggiornamenti più rapidi e funzioni AI direttamente fruibili.
Cosa cambia con la nuova One UI 9 beta
Samsung ha aperto mercoledì 13 maggio 2026 il programma One UI 9 beta sui dispositivi della serie Galaxy S26 (S26, S26+, S26 Ultra). La beta corrisponde ad Android 17 personalizzato dal produttore coreano. Il rilascio della versione stabile è previsto per luglio 2026, in linea con il ciclo tipico dei test beta Samsung che durano fra otto e dieci settimane.
Per chi non vede o vede poco, il cambiamento principale riguarda lo screen reader.
TalkBack di Google al posto di quello Samsung
Per anni Samsung ha mantenuto una versione propria di TalkBack, distribuita attraverso il Galaxy Store e aggiornata nei major release di One UI. La community blind di Android segnalava da tempo il problema: la versione Samsung restava indietro rispetto alla TalkBack ufficiale di Google, perdendo le funzioni AI introdotte da Google con Gemini integrato (Tecnoaccess ne ha scritto il 10 maggio scorso nell’articolo sul caso One UI 8).
Con One UI 9 Samsung cambia approccio. La beta installata sul Galaxy S26 ha come screen reader predefinito direttamente Google TalkBack, scaricato e aggiornato dal Play Store. Quando Google rilascia una nuova versione, anche i Galaxy la ricevono senza dover aspettare un major release di One UI. È una scelta che allinea Samsung al resto dell’ecosistema Android, dove Pixel e altri produttori usano già da anni il TalkBack di Google.
Le funzioni Gemini in TalkBack diventano quindi disponibili sui Galaxy senza ritardi: descrizione di schermate, riassunto di contenuti, gestione di immagini complesse, integrazione con Live Caption. Un limite residuo segnalato da AccessibleAndroid sulla prima beta è l’assenza, nella versione corrente, dell’opzione che interrompe la sintesi vocale quando il sensore di prossimità viene attivato. Si attende che Samsung la reintegri prima della stable di luglio.
Text Spotlight e Mouse Key, le altre novità accessibility
One UI 9 introduce due funzioni nuove orientate all’accessibilità di chi ha disabilità visive parziali o motorie.
Text Spotlight permette di toccare qualsiasi testo sullo schermo per mostrarlo ingrandito ed evidenziato in una finestra propria. L’utente può personalizzare dimensioni e colori della finestra, utile per chi ha ipovisione moderata e vuole leggere brani specifici di un’app senza ingrandire l’intera interfaccia. La funzione si integra con le app native Samsung (browser Internet, messaggi, email) e con la maggior parte delle app di terze parti basate su WebView.
Mouse Key estende il controllo del mouse via tastiera (utile per chi usa un controller Bluetooth o una tastiera fisica come ausilio motorio). Le nuove opzioni permettono di regolare velocità di spostamento del cursore e accelerazione progressiva. È un dettaglio piccolo ma rilevante per chi ha tremori essenziali o coordinazione fine ridotta.
Quando arriva la versione stabile e a chi
Per i Galaxy S26 la beta è disponibile da subito tramite l’app Samsung Members, sezione beta program. Servono pochi requisiti: account Samsung, telefono aggiornato all’ultima patch One UI 8, batteria sopra il 50 per cento al momento dell’aggiornamento.
La versione stabile di One UI 9 arriverà a partire da luglio 2026 sulla serie Galaxy S26, seguita progressivamente dagli altri dispositivi compatibili. La roadmap ufficiale Samsung non è ancora pubblica nel dettaglio, ma indicativamente l’aggiornamento dovrebbe raggiungere Galaxy S25 e S24 entro fine 2026, con i pieghevoli Z Fold/Flip e i tablet Galaxy Tab a seguire.
Per gli utenti italiani la news è una buona notizia. Chi ha aspettato di acquistare un Galaxy per via dello screen reader vecchio di Samsung ora ha un argomento in meno per esitare. La parità funzionale con i Pixel sul fronte TalkBack diventa effettiva con One UI 9.