Gaming accessibile

PlayNook 3.1.2, l’audiogame italiano riscrive i salvataggi e riparte dai checkpoint

Cinque slot di salvataggio per capitolo, ripresa dai checkpoint e correzioni ai menu per la piattaforma di storie interattive di PlayNook srl. Le scelte si fanno anche a voce.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: PlayNook 3.1.2, l’audiogame italiano riscrive i salvataggi e riparte dai checkpoint

PlayNook, la piattaforma di audiogame della società italiana PlayNook srl, ha pubblicato il 25 agosto la versione 3.1.2 della sua applicazione per iPhone. L’aggiornamento riscrive la funzione Journeys, aggiunge la ripartenza dai checkpoint e sistema caricamenti, traduzioni e menu di tutta la libreria.

Il prodotto sta a metà fra l’audiolibro e il librogame: una storia narrata da doppiatori professionisti che a un certo punto si ferma e chiede all’ascoltatore cosa fare. La scelta si comunica toccando lo schermo oppure pronunciandola a voce. Alcune decisioni hanno un tempo limite, altre richiedono di avere trovato un oggetto, altre ancora chiudono strade per il resto del capitolo.

Cosa cambia con i Journeys

Ogni capitolo ha fino a cinque slot di salvataggio indipendenti, che l’applicazione chiama Journeys. Finita una storia si può aprire un nuovo Journey e rigiocarla prendendo le strade lasciate da parte, mentre statistiche, oggetti raccolti e diario restano legati a quel percorso e passano da un capitolo al successivo. La versione 3.1.2 dichiara di aver reso più semplice questa parte e di aver aggiunto la ripresa dai checkpoint, il punto a cui si torna quando il personaggio muore.

Il resto dell’impianto ricalca un gioco di ruolo: si accumulano punti storia con le decisioni, si raccoglie oro, crescono abilità come la forza e il carisma, e c’è una barra della salute che le scelte sbagliate consumano. Quando serve la fortuna si tira un dado a venti facce, toccandolo sullo schermo oppure dicendo ad alta voce di tirarlo.

Cosa dichiara l’azienda sull’accessibilità

La scheda su App Store elenca supporto a VoiceOver, una modalità solo testo e una solo audio, dimensione del testo regolabile, modalità automatica e controllo della velocità di lettura. La sezione accessibilità della pagina indica anche il controllo vocale, il testo ingrandibile fino al 200 per cento, l’interfaccia scura, il rinforzo del contrasto e la riduzione delle animazioni. Sul sito della società, fra le testimonianze pubblicate in home page, ce n’è una firmata da un giocatore che scrive: «Sono completamente cieco, e voglio ringraziarvi per aver creato un gioco che non è solo divertente, ma davvero significativo per me».

Sono dichiarazioni del produttore, e la prova sta nell’uso: un gioco a scelte con timer mette alla prova la velocità con cui lo screen reader annuncia le opzioni disponibili prima che il tempo scada. La modalità solo audio e il comando vocale, se funzionano come descritti, aggirano il problema alla radice, perché tolgono di mezzo la necessità di trovare un pulsante sullo schermo.

Una startup nata sugli audiogame

L’editore è PlayNook srl e l’applicazione è su App Store dal 15 giugno 2023. Il catalogo raccoglie produzioni proprie, collaborazioni e storie della comunità, distribuite tra fantasy, giallo, horror e romantico, e comprende gli Shorts, avventure che si esauriscono in un capitolo. Il primo capitolo di ogni storia è gratuito, i successivi si acquistano.

L’avventura «Marco Polo: Adventures» è disponibile in italiano e in inglese. La scheda dell’App Store italiano indica però l’inglese come unica lingua dell’applicazione, quindi la localizzazione riguarda i contenuti e non l’intera interfaccia. Le storie si scaricano per giocarle senza connessione.

Il filone degli audiogame narrativi

Le storie a bivi raccontate solo col suono sono un formato che la comunità dei giocatori ciechi frequenta da anni, spesso attraverso produzioni indipendenti distribuite fuori dagli store. PlayNook ci arriva dal lato opposto, cioè da una società costituita che pubblica su App Store e Play Store, con doppiatori pagati, colonna sonora originale e un catalogo che si allarga a cadenza regolare.

Quello che cambia con una struttura societaria dietro sono i mezzi: voci pagate, sonorizzazione curata, un catalogo che si allarga con continuità e una presenza sui due store principali. La variabile che resta da misurare è la qualità dell’implementazione di VoiceOver, che sulle app di intrattenimento cambia molto da titolo a titolo.

Requisiti e download

Servono iPhone o iPad con iOS 15.1 o successivo. Il download è gratuito, con acquisti all’interno dell’applicazione per i capitoli oltre il primo. Sull’App Store italiano la valutazione media è 4,7 su 22 giudizi. Esiste anche una versione per Android sul Play Store.

Scarica PlayNook dall’App Store (gratis, con acquisti in-app, richiede iOS 15.1 o successivo). Scarica PlayNook dal Google Play Store per i telefoni Android.

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Copertina del libro: AI e disabilità visiva 2026, guida annuale della redazione di Tecnoaccess.

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.

Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.