iOS e macOS

koedesk 1.3.6 corregge due errori della dettatura

L’aggiornamento della tastiera vocale evita inserimenti dopo l’annullamento e il cambio di app. La segnalazione di accessibilità con VoiceOver resta riferita alla versione precedente. Cinque minuti al giorno sono gratuiti; la trascrizione usa servizi online.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione di un microfono e uno smartphone, con onde sonore che diventano righe astratte di testo su un foglio.

koedesk ha ricevuto il 7 novembre l’aggiornamento 1.3.6 per correggere due errori nell’inserimento del testo dettato su iPhone. Uno poteva far comparire la trascrizione anche dopo un annullamento; l’altro poteva inserirla nel campo aperto dopo un cambio di app. La novità riguarda il controllo del testo prima dell’invio, un passaggio che interessa anche chi scrive e rilegge con VoiceOver.

La tastiera è disponibile nell’App Store italiano e trascrive anche l’italiano. Una segnalazione diretta di Seamus su AppleVis descrive un uso accessibile con VoiceOver della versione 1.3.5, con alcuni limiti nei comandi e nei riscontri sonori.

Che cosa corregge la nuova versione

Il primo difetto si verificava quando la tastiera veniva chiusa e riaperta durante una trascrizione e l’utente toccava l’indicatore di elaborazione per annullare. Le note ufficiali spiegano che il testo poteva comunque finire nel campo di scrittura. Con la 1.3.6, in questo caso il risultato viene conservato soltanto nella Cronologia.

Il secondo riguardava il passaggio a un’altra applicazione. Se la tastiera veniva riaperta più di 90 secondi dopo la conclusione della trascrizione, il contenuto poteva essere inserito nel campo attivo in quel momento. Anche per questa situazione lo sviluppatore dichiara che l’aggiornamento evita l’inserimento e salva il testo nella Cronologia. Le note parlano di errori rari, senza pubblicare una frequenza misurata.

Una tastiera per dettare nel campo aperto

koedesk funziona come tastiera aggiuntiva: il microfono avvia la registrazione, una seconda attivazione la conclude e il riconoscimento vocale produce il testo da inserire. Il servizio propone anche un dizionario personalizzato per termini specialistici e nomi propri. Il produttore indica 36 lingue riconosciute, compreso l’italiano, e l’eliminazione automatica di alcune esitazioni del parlato.

I campi protetti, come quelli delle password, sono esclusi dalle destinazioni indicate dal produttore. Negli altri campi, il risultato della trascrizione viene trattato come testo da inserire nel punto in cui si trova il cursore. Le note dei due difetti corretti descrivono inserimenti nel campo attivo, senza segnalare l’invio automatico di un messaggio.

La versione precedente aveva introdotto una schermata principale per comporre e modificare una bozza, con inserimento della dettatura nel punto del cursore.

Il riscontro su VoiceOver

Seamus riferisce che schede, campi di testo e menu della 1.3.5 sono etichettati e leggibili. Segnala però che i pulsanti della parte di tastiera testuale non espongono le caratteristiche dei normali tasti, con conseguenze sulla modalità di digitazione preferita.

Nella scheda della comunità compare anche un limite nel dizionario: secondo Seamus, il doppio tocco su una parola apre la richiesta per cancellarla, ma manca un suggerimento VoiceOver che annunci questa azione. La segnalazione riguarda la gestione delle parole personalizzate, oltre ai pulsanti principali della registrazione.

Lo stesso utente segnala l’assenza di un suono o di una vibrazione all’avvio e alla fine della dettatura. Riferisce anche che il doppio tocco con due dita richiama la dettatura Apple anziché quella di koedesk. Lo store, al momento della verifica, non elenca funzioni di accessibilità dichiarate dallo sviluppatore.

Nella stessa prova su iOS 27.2, Seamus riferisce crepitii nell’audio di VoiceOver quando koedesk rimane aperta in background. Se l’app è chiusa, il pulsante del microfono sulla tastiera la apre; l’utente descrive poi il ritorno all’app in cui stava scrivendo e una nuova attivazione del microfono. Anche queste osservazioni riguardano la 1.3.5, senza una conferma di correzione nelle note della 1.3.6.

Audio online, quota gratuita e abbonamento

La privacy policy di koedesk spiega che l’audio viene inviato al fornitore del motore selezionato: ElevenLabs per quello predefinito, oppure Microsoft Azure AI Speech scegliendo MAI Transcribe. Il servizio dichiara di non conservare registrazioni audio sui propri server; il trattamento presso il fornitore segue le condizioni di quest’ultimo. La trascrizione richiede dunque una connessione.

Il piano gratuito usa lo stesso motore di quello a pagamento, secondo le FAQ del produttore. Il dizionario personalizzato è compreso anche nella quota giornaliera senza abbonamento. Il limite riguarda la quantità di audio trascritto; il sito non descrive una qualità di riconoscimento ridotta per la versione gratuita.

Il piano gratuito comprende cinque minuti al giorno, che si consumano anche in sessioni separate. Lo store italiano mostra koedesk Pro Monthly a 10 euro; il produttore descrive il piano Pro come trascrizione illimitata in abbonamento. Il requisito minimo dell’app per iPhone è iOS 17.

La privacy policy distingue la cattura del microfono dal contenuto della tastiera: l’azienda dichiara che i tasti premuti, il testo digitato e gli altri contenuti sullo schermo non vengono raccolti o trasmessi. Per il funzionamento del servizio sono invece previsti dati di account, stato dell’abbonamento, informazioni d’uso e diagnostica. L’accesso al microfono è richiesto per acquisire la voce.

Scarica koedesk dall’App Store italiano: download gratuito con cinque minuti di trascrizione al giorno e abbonamento Pro facoltativo.

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Copertina del libro: AI e disabilità visiva 2026, guida annuale della redazione di Tecnoaccess.

Con l'iscrizione alla newsletter ricevi in regalo «AI e disabilità visiva 2026», il libro di Tecnoaccess sulle applicazioni dell'intelligenza artificiale per le persone cieche e ipovedenti. Disponibile in EPUB e PDF accessibile.

Ogni domenica alle 9 ricevi le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack riservato agli iscritti. Puoi annullare l'iscrizione dal link in fondo a ogni email.