GoodMaps, l’app di navigazione al chiuso pensata per chi non vede, ha rilasciato l’11 agosto la versione 1.9.6. L’aggiornamento aggiunge opzioni di filtro all’elenco degli edifici, migliora la pertinenza dei risultati di ricerca e porta alcune correzioni. Sono ritocchi di rifinitura, ma toccano il punto più delicato di un’app del genere: trovare in fretta l’edificio giusto e avviare la guida senza perdersi tra i menu.
Dove finisce il GPS, comincia GoodMaps
Il navigatore satellitare del telefono funziona all’aperto, ma dentro un aeroporto, una stazione, un centro commerciale o un grande ufficio il segnale si perde. È lì che GoodMaps interviene: nei luoghi mappati dall’azienda l’app offre indicazioni passo passo lette a voce, così chi non vede può raggiungere un gate, un negozio o un ufficio seguendo la guida audio invece di chiedere a un passante. Il servizio dipende dagli edifici che sono stati rilevati e inseriti nel sistema, e la lista di questi spazi cresce man mano che nuove strutture aderiscono.
Cosa cambia con la 1.9.6
Con l’elenco degli edifici che si allunga, ritrovare quello che serve diventa un problema pratico. La nuova versione introduce filtri nella lista, in modo da restringere il campo, e rende più pertinenti i risultati quando si digita il nome di un luogo. Per chi usa VoiceOver, meno passaggi nella lista significano meno tempo speso a scorrere voci una dopo l’altra prima di arrivare alla struttura cercata. Ci sono poi correzioni di vari problemi, il tipo di manutenzione che tiene l’app affidabile aggiornamento dopo aggiornamento.
L’orientamento al chiuso, il problema meno risolto
Muoversi da soli in un ambiente interno sconosciuto è un problema che la tecnologia ha affrontato solo in parte. All’aperto ci sono i navigatori vocali, i semafori acustici e i punti di riferimento sonori della strada; al chiuso mancano quasi tutti questi appigli sonori, e per la voce sintetica un corridoio somiglia all’altro. Le app di navigazione indoor come GoodMaps provano a colmare questo vuoto costruendo una mappa dettagliata dello spazio interno e guidando la persona lungo il percorso. Non è una soluzione universale, perché copre solo gli edifici già mappati, ma dove c’è cambia la giornata a chi deve prendere un volo o trovare un ambulatorio.
Un’app che si appoggia a chi la adotta
La diffusione di GoodMaps segue le adesioni di aeroporti, enti e aziende che decidono di far mappare i propri spazi. Ogni nuova struttura aggiunta amplia la copertura, e proprio per questo la gestione dell’elenco, con i filtri introdotti ora, diventa una funzione importante e non un dettaglio. L’app è gratuita per chi la usa: il costo della mappatura ricade su chi gestisce l’edificio, mentre la persona cieca o ipovedente scarica e usa lo strumento senza spese.
Dove si scarica
Scarica GoodMaps: Indoor Navigation dall’App Store (gratis, richiede iPhone con iOS 15.1 o successivo). L’app è pubblicata da GoodMaps Inc.
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