Un cane guida entra in un bar e il titolare lo blocca sulla porta. È una scena che chi lavora con un cane addestrato conosce bene, e che si ripete tra taxi, negozi e mezzi pubblici nonostante la legge dica il contrario. Per riportare il tema al centro, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia ha fissato la Giornata Nazionale del Cane Guida per il 16 settembre 2026, a Milano, in Piazza Città di Lombardia. Una giornata dedicata all’autonomia di chi non vede e ai diritti che quel cane porta con sé.
Perché una giornata dedicata
Il cane guida è uno strumento di mobilità, al pari del bastone bianco, e per molte persone cieche è la chiave dell’indipendenza quotidiana: andare al lavoro, fare la spesa, muoversi in città da soli. La normativa italiana, nata negli anni Settanta con il trasporto gratuito sui mezzi pubblici e poi estesa ai locali aperti al pubblico, garantisce a chi usa un cane guida il diritto di accesso, con sanzioni previste per chi lo impedisce. Nella pratica quel diritto viene ancora negato, per ignoranza o pregiudizio, e ogni rifiuto si traduce in un pezzo di autonomia tolto. La Giornata Nazionale serve a ricordare le regole e a farle conoscere a chi sta dall’altra parte del bancone.
Cosa succede in piazza
Piazza Città di Lombardia, davanti alla sede della Regione, ospiterà una giornata pensata per farsi vedere e sentire. Sono attesi una piazza affollata, un corteo con la presenza di molti cani guida e momenti dimostrativi in cui il pubblico potrà capire come lavora un cane addestrato accanto al suo conduttore. Accanto alle dimostrazioni ci saranno le testimonianze di chi vive ogni giorno con un cane guida, per raccontare cosa cambia nell’autonomia e quali barriere restano. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è attirare attenzione mediatica e istituzionale sul diritto alla mobilità.
Un messaggio ai luoghi pubblici
Il cuore della manifestazione è un messaggio semplice rivolto a tassisti, commercianti ed esercenti: il cane guida entra, perché entrare è un suo diritto. Un cane guida è un ausilio riconosciuto dalla legge, e allontanarlo significa lasciare a piedi una persona cieca. La scelta di una piazza centrale di Milano, in una data unica in tutta Italia, punta a trasformare un principio scritto nelle norme in un fatto conosciuto da tutti.
Programma in arrivo
Il programma completo, con gli orari e i dettagli organizzativi, sarà diffuso nella prima settimana di settembre attraverso i canali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia. L’invito, anticipano gli organizzatori, è aperto ai soci con cane guida e alla cittadinanza, perché la giornata funziona solo se in piazza ci sono anche le persone che, un cane guida, di solito lo incrociano soltanto per strada. Chi vuole partecipare o portare il proprio cane potrà trovare le informazioni utili sui canali dell’associazione nelle settimane che precedono l’appuntamento.
Chiedi a Sonar su questo articolo
Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.