Gestire audiolibri sull’iPhone quando non si vede è spesso un percorso a ostacoli: formati che l’app di turno non apre, download che non si capisce a che punto sono, librerie disordinate. BookCraft Audio prova a semplificare tutto questo. È un’app per iPhone e iPad costruita attorno a VoiceOver, disegnata dallo sviluppatore Stelios Platsis per essere usata a voce o con la riga braille dal primo all’ultimo passaggio. La segnalazione arriva dal portale AppleVis, punto di riferimento internazionale per gli utenti Apple ciechi, e l’app ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento il 28 luglio 2026.
Il DAISY al centro
La caratteristica che distingue BookCraft Audio è il supporto nativo al formato DAISY, nelle versioni 2.02 e 3. DAISY è lo standard degli audiolibri accessibili, quello usato dalle biblioteche per ciechi e dai servizi del libro parlato, che permette di spostarsi per capitoli, pagine e titoli invece di scorrere un unico blocco audio. Molti lettori generalisti lo ignorano, e chi non vede si ritrova a dover cercare app dedicate. Qui il DAISY è di casa, e accanto a lui l’app apre anche archivi compressi ZIP e i file audio più comuni, dagli MP3 agli M4A, M4B e WAV.
Scaricare e ascoltare senza vederci
BookCraft Audio integra un browser interno che ricorda il login ai siti da cui si scaricano i libri, così non serve reinserire le credenziali ogni volta. Durante il download la percentuale di avanzamento viene annunciata a voce, un dettaglio banale per chi vede la barra di caricamento e prezioso per chi si affida solo all’udito. Una volta scaricato, il libro entra in automatico nella libreria dell’app, con aggiornamenti vocali a ogni passaggio. L’obiettivo dichiarato dallo sviluppatore è che ogni operazione sia comprensibile senza guardare lo schermo.
Dove nascono i libri in DAISY
Per capire a chi serve un lettore così specializzato bisogna ricordare da dove arrivano questi audiolibri. In Italia il grosso dei titoli in formato DAISY passa dal Centro del Libro Parlato dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dal servizio del Libro Parlato Lions, che mettono le opere a disposizione dei soci con disabilità visiva. Sono cataloghi enormi, costruiti in anni di registrazioni, che vivono su portali dedicati e chiedono di scaricare i file e leggerli con un lettore compatibile. È qui che un’app come BookCraft Audio trova il suo spazio: il browser interno e il salvataggio delle credenziali servono a rendere meno faticoso proprio lo scarico da questi archivi, che con i lettori generalisti resta spesso complicato.
Un’app di nicchia, ma utile
BookCraft Audio non nasce per chi ascolta un audiolibro ogni tanto su una piattaforma commerciale. Parla a chi frequenta le biblioteche accessibili, scarica titoli in DAISY e vuole un lettore che rispetti quel formato e resti maneggevole a voce. In questo spazio la scelta è limitata, e ogni app curata bene per VoiceOver è una buona notizia. Chi già usa altri lettori DAISY può valutare se il flusso di BookCraft, con il browser integrato e gli annunci vocali, si adatta meglio alle proprie abitudini.
Scarica BookCraft Audio dall’App Store (5,99 euro, richiede iPhone o iPad con iOS 17.6 o versione successiva).
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