Blue Prince, il puzzle game indie dell’estate 2024, riceve la patch 1.7 con color assist, color labels, motion assist, remapping. Live su Steam dal 29 aprile, in arrivo su PlayStation e Xbox. Caso emblematico di gioco uscito senza accessibilità.
Cosa fa la patch 1.7
Blue Prince è il puzzle game di Dogubomb pubblicato da Raw Fury nell’aprile 2024. Il giocatore esplora una casa in cui ogni stanza presenta un puzzle, molti dei quali si risolvono ragionando sui colori degli oggetti, delle pareti, dei pavimenti. Il problema strutturale è apparso subito: chi non distingue alcuni colori (8 per cento degli uomini, 0,5 per cento delle donne nella popolazione mondiale) restava bloccato.
La patch 1.7 ribattezzata “The Accessibility Update” risolve quel problema con tre famiglie di funzioni. Color Assist modifica i colori del gioco rendendoli più saturi e distinguibili per le forme più comuni di daltonismo (protanopia, deuteranopia, tritanopia). Color Labels mostra etichette testuali sopra gli oggetti chiave per indicare il colore via nome scritto. Color Patterns sovrappone trame geometriche ai colori, in modo che ogni colore corrisponda a un pattern visivo unico.
Non finisce qui. La patch aggiunge Motion Assist per chi soffre di motion sickness durante il movimento in prima persona: opzioni per rallentare le animazioni, ridurre il bobbing della camera, modificare opacità e dimensione del reticolo. Remapping completo dei comandi su tutti i pulsanti del controller. E il toggle per invertire il comportamento del pulsante di camminata, dettaglio piccolo che ai giocatori con limiti motori conta molto.
Perché un anno dopo: l’errore di Dogubomb
Blue Prince è uscito ad aprile 2024 ricevendo recensioni entusiastiche per il design dei puzzle (Metacritic 90). La critica negativa è arrivata subito dopo dalla stampa specializzata accessibility-first: caniplaythat.com, AccessAbility, AbleToPlay hanno scritto pezzi documentati spiegando che giocare a Blue Prince da daltonici significava restare incagliati nei puzzle del Salotto Bianco già nella seconda ora di gioco.
Lo studio, una piccola realtà indipendente, ha riconosciuto l’errore in un comunicato a settembre 2025 e annunciato una patch dedicata. Ci sono voluti altri otto mesi per il rilascio del 29 aprile 2026, dovuti al redesign della pipeline grafica dei puzzle. La patch è ora live su Steam e in approvazione platform-side per PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch 2.
Quanto importa al pubblico Tecnoaccess
L’update riguarda principalmente daltonismo e motion sickness, due limiti che toccano persone con disabilità visive parziali ma non i ciechi totali. Per chi ha cecità totale Blue Prince resta non giocabile: è un puzzle game basato su esplorazione visiva pura e nessuna feature audio-only è stata aggiunta.
L’angolo interessante per Tecnoaccess è il modello editoriale del gioco indie che dimostra una via correttiva. Sempre più giochi indie raggiungono milioni di copie vendute: Cult of the Lamb, Stray, Manor Lords. Quando vengono progettati senza accessibility, escludono di fatto una fetta significativa del pubblico potenziale. La pressione mediatica accessibility-first costringe poi a rimediare a costi superiori (8 mesi di pipeline rifatta), invece che pianificare bene dall’inizio.
Il caso Blue Prince è studiato adesso nei corsi di game design del Politecnico di Milano e della NABA come esempio negativo, accanto a casi positivi come The Last of Us Part II (Naughty Dog 2020) e Forza Horizon 6 (Microsoft 2026), che invece sono nati accessibility-first.
Lezione per gli sviluppatori indie
I costi reali di accessibilità in produzione sono noti agli sviluppatori esperti. Si va dal 2 al 5 per cento del budget complessivo di sviluppo se programmata fin dal day-1, fra il 10 e il 25 per cento se rifatta a posteriori. Le risorse pratiche sono pubbliche e gratuite: gameaccessibilityguidelines.com, gli audit di caniplaythat.com, i toolkit di Microsoft Game Accessibility, le linee guida Game Accessibility Conformance.
Per giocatori daltonici che hanno acquistato Blue Prince al day-1 e l’hanno abbandonato, la patch 1.7 è una seconda occasione. Il salvataggio è retrocompatibile, basta aprire le opzioni accessibility nel menu di gioco principale. Il gioco resta a 29,99 euro su Steam e 39,99 euro sui console.