Le anticipazioni convergono su un Apple Watch Series 12 senza grandi novità di design o funzioni. Stesso schermo di Series 11, chip S12 nuovo, batteria potenziata, niente Touch ID. Per chi usa VoiceOver al polso può essere una buona notizia.
Un anno di stabilità per Apple Watch
AppleInsider scrive il 17 maggio che Apple Watch Series 12 non avrà aggiornamenti significativi rispetto a Series 11. La conferma del leaker Weibo, citato da gizmodo.com, va nella stessa direzione: Apple ha scelto di privilegiare la durata della batteria sui nuovi sensori. Bloomberg ipotizza un design unchanged per il terzo anno consecutivo, in attesa del redesign tutto-vetro previsto per il 2028.
L’unico aggiornamento confermato è il chip S12, miglioramento del SoC che alimenta la serie da Series 9 in poi. Le voci su Touch ID al posto della Digital Crown, circolate per mesi nella community Apple, sono state smentite: il codice trovato da 9to5Mac in iOS 26.x è stato rimosso nei build successivi.
Cosa significa per chi usa VoiceOver al polso
Apple Watch è uno dei wearable più usati dagli utenti italiani non vedenti. La motivazione è chiara: VoiceOver al polso permette di leggere notifiche, controllare app smart home, gestire Apple Pay con Face ID di iPhone associato, avviare chiamate con doppio click sulla Digital Crown.
Un anno conservativo come la Series 12 può essere una buona notizia per la community VoiceOver. Aggiornamenti aggressivi spesso portano regressi: gesture nuove che richiedono settimane di riapprendimento, animazioni più lente, bug che impiegano due o tre minor a essere risolti. watchOS 10 e 11 hanno introdotto modifiche ai gesti VoiceOver che hanno richiesto mesi di assestamento. Series 12 con stesso design e chip nuovo dovrebbe arrivare con una user experience più affidabile dal primo giorno.
Il rovescio: anche le novità accessibility specifiche per questo anno non sembrano in arrivo. Le evoluzioni di Workout Buddy AI (già presente in watchOS 26), secondo le anticipazioni di Gurman su Bloomberg per il WWDC dell’8 giugno, sembrano puntate su prestazioni sportive (consigli personalizzati durante allenamenti) più che su miglioramenti VoiceOver o nuove gesture aptiche.
watchOS 27, le anticipazioni operative
watchOS 27 sarà presentato al WWDC dell’8 giugno (Tecnoaccess ne ha scritto domenica 11 maggio nel pezzo sui rumor di iOS 27). I leaker descrivono tre temi: stabilità e durata batteria, nuove watch faces interne (codename “Orchid”), Workout Buddy AI con Apple Intelligence.
Per chi usa VoiceOver, le watch faces nuove sono la modifica più rilevante. Quadranti con layout più semplice (meno complications dense) vengono accolti meglio dagli utenti VoiceOver perché riducono il tempo di scorrimento per arrivare al dato che serve. Quadranti con animazioni complesse tendono ad essere abbandonati.
L’AI agentica su Watch resta un’incognita. Apple Intelligence on-device è limitata dalla RAM del Watch (fra 1 e 1,5 GB nei modelli recenti, secondo AppleInsider) e dalla batteria. La probabilità è che il Workout Buddy chieda elaborazione iPhone via Continuity, non on-device.
Tre cose da decidere prima di settembre
Per chi ha un Apple Watch da Series 9 in giù e usa VoiceOver, il consiglio operativo è chiaro: aspettare la Series 12 a settembre e valutare a recensioni uscite. Tre punti da controllare al lancio.
Primo, la compatibilità watchOS 27 sui modelli precedenti. Apple di solito supporta gli ultimi tre o quattro modelli del Watch. Series 9 in su dovrebbe ricevere watchOS 27, ma la decisione ufficiale arriverà al WWDC.
Secondo, la durata batteria reale con VoiceOver attivo costantemente. Apple dichiara 24 ore di autonomia per Series 11 (18 ore di uso normale più 6 ore di sleep tracking). VoiceOver attivo costantemente e Always-On Display incidono sull’autonomia reale, ma Apple non pubblica dati specifici per questo scenario. La nuova batteria Series 12 va testata in scenario reale dalla community.
Terzo, la stabilità del braille screen input e dei nuovi shortcuts Apple Intelligence accessibility. Sono i punti dove ogni minor update può rompere il flusso quotidiano di chi usa VoiceOver. Le prime recensioni AppleVis (di solito una settimana dopo il lancio) saranno il punto di riferimento.