Gaming accessibile

AI Manager, lo sviluppatore cieco torinese fa il calcio manageriale accessibile

Alessandro Albano, programmatore torinese cieco totale, ha rilasciato AI Manager: gioco di calcio manageriale da browser progettato per essere usabile con uno screen reader. Settecento squadre, diciannovemila giocatori, quattro lingue, gratuito con donazioni. Cura anche NAO (NVDA Advanced…

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Illustrazione editoriale a tema: AI Manager, lo sviluppatore cieco torinese fa il calcio manageriale accessibile

Alessandro Albano, programmatore torinese, ha rilasciato AI Manager, un gioco di calcio manageriale giocabile da browser e progettato fin dall’inizio per essere usabile con uno screen reader. Albano è cieco totale a causa di una retinite pigmentosa. La prima versione pubblica è uscita a maggio 2026 sul sito personale dell’autore e da allora il gioco riceve aggiornamenti molto frequenti. È gratuito, sostenuto da donazioni, e dichiara oltre settecento squadre e diciannovemila giocatori in catalogo. Albano lo ha segnalato alla redazione di Tecnoaccess l’8 giugno.

Chi è Alessandro Albano

Albano è nato nel 1980 a Torino, dove vive e lavora. Lavora dal 2000 come analista programmatore e da anni si occupa anche di formazione e accessibilità. Oggi è in AccessiWay, azienda torinese specializzata in accessibilità digitale.

AI Manager non è il suo primo lavoro pubblicato. Cura da anni NAO, NVDA Advanced OCR, un’estensione per il lettore di schermo NVDA che integra strumenti avanzati di riconoscimento ottico dei caratteri, e ha sviluppato MiGAS, una mini guida agli scacchi, e D-SMART Academy, percorso di formazione su autonomia digitale. Sul piano sportivo gioca a calcio non vedenti B1 con gli Insuperabili Cuneo dal 2024, esperienza che ha raccontato sul proprio blog nel 2024 con un articolo intitolato “Tornare in campo a 44 anni con il calcio non vedenti”.

Cosa è AI Manager

Il gioco prende il filone del calcio manageriale, quello che ha portato a successi popolari come Football Manager o Championship Manager, e lo riscrive da zero in chiave accessibile. Il giocatore impersona l’allenatore-manager di un club, sceglie la squadra, gestisce rosa e formazioni, tratta il mercato, segue il calendario di campionato e coppe, decide gli allenamenti, gestisce gli infortuni e il morale dei propri tesserati. Le partite si seguono in diretta con cronaca testuale, leggibile dal lettore di schermo, senza il vincolo delle visualizzazioni grafiche a campo che altri giochi del genere usano come elemento centrale.

Il database dichiarato sulla home del gioco è ampio. Oltre settecento squadre e oltre diciannovemila giocatori sono il punto di partenza per costruire la propria carriera manageriale. La fonte dei dati non è dichiarata pubblicamente. L’autore precisa nelle pagine di accompagnamento che il progetto è in continua evoluzione, e la versione live al 7 giugno 2026 porta la sigla 2026.06.07.rc.12 con copyright 2025: il gioco riceve rilasci ravvicinati.

Come si gioca da non vedenti

AI Manager è un’applicazione web. Non serve installare nulla, basta aprire il browser sull’indirizzo aimanager.alessandroalbano.it. Su smartphone e tablet può essere installato come PWA, ovvero come applicazione che vive dentro il browser e ha un’icona nella schermata principale del dispositivo. L’autore dichiara compatibilità con lettori di schermo e completa navigazione da tastiera fisica. Nel suo articolo di lancio, Albano insiste sul fatto che l’accessibilità è “parte concreta dello sviluppo” del gioco, non uno slogan a posteriori.

Nelle community internazionali, Albano ha aperto a maggio 2026 un thread di presentazione sul forum AppleVis nella sezione iOS/iPadOS Gaming, dal titolo “AI Manager – accessible football manager with AI features (screen reader friendly, mobile + PWA)”. Non c’è una scheda nel direttorio app di AppleVis, ma il post del forum è il riferimento per chi cerca opinioni di altri utenti non vedenti che stanno provando il gioco. La promessa di compatibilità con screen reader è generale e non specifica i singoli lettori. Per il lettore di Tecnoaccess che voglia provare, la prova sul campo è la strada migliore con il proprio screen reader abituale.

Le lingue e l’AI generativa nei testi

AI Manager è attualmente disponibile in quattro lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese. Albano invita traduttori volontari a contattarlo per estendere la copertura ad altre lingue. La parte AI del nome del gioco si riferisce alle funzioni di generazione di testi dinamici, dalla cronaca delle partite alle notizie di contesto, fino a una funzione di chat con i giocatori della propria rosa. Il provider del modello di intelligenza artificiale generativa non è dichiarato pubblicamente nei materiali del gioco.

Costo, donazioni, community

Il gioco è gratuito, sia in versione web sia come PWA. Non ci sono in-app purchase, abbonamenti o pubblicità. Il modello di sostegno è basato sulle donazioni libere via PayPal e SatisPay, raggiungibili dalle pagine del gioco. L’autore spiega di affrontare con queste donazioni i costi vivi di server, modelli AI e manutenzione. La community di chi gioca si riunisce su un gruppo Google Groups dedicato, all’indirizzo groups.google.com/g/ai-manager, dove vengono segnalati bug e proposte di miglioramento. Non risulta un forum proprietario né un canale Discord ufficiale.

Cosa significa nel panorama del gaming accessibile

Il genere del calcio manageriale ha una storia lunga e un’ampia base di appassionati. Football Manager di Sports Interactive, EA FC Manager, le edizioni di Championship Manager: nessuno di questi titoli risulta oggi completamente giocabile con uno screen reader. La community di chi non vede ed è appassionata di calcio chiede da anni a Sports Interactive di rendere accessibile Football Manager, con risultati parziali in termini di leggibilità visiva e nessun progresso sostanziale sul fronte degli screen reader. Sul fronte del calcio giocato, esistono titoli a tema audio per chi non vede, ma il sottogenere manageriale è restato fuori da quel filone.

In questo quadro Albano presenta AI Manager come “il primo gioco di calcio manageriale accessibile a tutti”. È una rivendicazione di scope plausibile in base ai prodotti effettivamente disponibili, anche se non oggetto di una classifica indipendente. Per il pubblico italiano è la prima opzione di un genere fino a oggi sostanzialmente chiuso a chi gioca con uno screen reader. Va detto anche cosa AI Manager non è: un progetto indie one-man al primo anno di vita, con community ristretta, senza audit di accessibilità esterno e con una roadmap che dipende dal tempo libero del suo sviluppatore. È onesto saperlo prima di iniziare.

Come provarlo

Per provare AI Manager, l’indirizzo è aimanager.alessandroalbano.it. Il gioco si avvia direttamente da browser; il salvataggio della carriera è gestito internamente. La pagina di approfondimento sul blog dell’autore è alessandroalbano.it/ai-manager-il-primo-gioco-di-calcio-manageriale-accessibile-a-tutti. Per chi volesse contattare Albano per segnalazioni, suggerimenti, traduzioni o per il calcio non vedenti, il riferimento è il suo blog personale e i suoi canali social. Tecnoaccess proverà il gioco con NVDA e VoiceOver nelle prossime settimane e pubblicherà un test sul campo dettagliato.