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JAWS, Page Explorer gratuito anche per utenti Home

Vispero ha rilasciato il May Update 2026 di JAWS, ZoomText e Fusion. Page Explorer arriva agli utenti Home Annual, sparisce il tetto di 20 richieste AI settimanali, ZoomText risolve il bug dello schermo nero.

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Illustrazione editoriale a tema: JAWS, Page Explorer gratuito anche per utenti Home

Tra il 13 e il 14 maggio 2026 Vispero ha pubblicato il May Update per JAWS, ZoomText e Fusion 2026. La novità che pesa di più sul pubblico italiano riguarda Page Explorer, la funzione del Vispero Companion che riassume le pagine web e risponde a domande sul contenuto: da questo aggiornamento è disponibile anche per chi paga la licenza Home Annual, prima accessibile solo agli utenti Professional. Insieme arrivano la rimozione del cap di 20 richieste AI a settimana per gli utenti Home, un nuovo display adapter di ZoomText e una policy AI tarata sull’età dell’account.

Cosa porta il May Update

Page Explorer si attiva con INSERT+SHIFT+E e produce un riassunto della pagina aperta nel browser, suggerisce link e sezioni a cui spostarsi, accetta domande in linguaggio naturale sul contenuto. Prima del May Update la funzione era riservata alle licenze Professional, le più costose del catalogo Vispero. Con questo rilascio entra nel pacchetto degli utenti Home Annual senza costi aggiuntivi, integrata nello stesso Vispero Companion che già gestisce Picture Smart.

L’altra modifica riguarda il volume di richieste AI consentite agli utenti Home. Il limite settimanale di 20 richieste verso i servizi AI di Vispero, in vigore fino al rilascio precedente, viene rimosso. Le richieste passano a illimitate. La quota degli abbonamenti Home si allinea a quella già concessa ai Professional. Per chi interroga Page Explorer su pagine lunghe o usa Picture Smart con regolarità, il limite era percepito come fastidio anche quando non veniva raggiunto.

Il rilascio consolida la transizione al branding unificato Vispero, iniziata col March Update 2026. Freedom Scientific resta come marchio storico dei singoli prodotti, ma l’ombrello societario è ora Vispero a tutti gli effetti, dal portale di assistenza fino agli account utente.

ZoomText, display adapter e AI per età

Sul fronte ZoomText il May Update porta una nuova versione del display adapter, il componente che gestisce l’ingrandimento dello schermo a livello grafico. Il bug noto da alcune settimane che causava schermate completamente nere su configurazioni con schede grafiche Intel di 11ª generazione o precedenti, dopo determinati aggiornamenti Windows, risulta risolto in questa build. Gli utenti che avevano disattivato l’accelerazione per aggirare il problema possono tornare alla configurazione standard.

Insieme arriva una policy che Vispero chiama AI age-appropriate: le funzioni AI di JAWS e degli altri prodotti adattano i risultati in base all’età dichiarata nell’account Vispero. Per gli account intestati a minori, le funzioni restituiscono descrizioni filtrate adatte all’età. Vispero non ha pubblicato dettagli tecnici sul meccanismo di filtraggio. Sugli account adulti l’esperienza resta identica al rilascio precedente.

Cosa cambia per chi usa JAWS in Italia

Il rollout parte dagli Stati Uniti e si propaga nelle settimane successive ai mercati internazionali, Italia compresa. La distribuzione progressiva è prassi consolidata di Vispero, quindi gli utenti italiani che hanno la licenza Home Annual vedranno l’aggiornamento arrivare via Check for Updates in tempi non immediati, tipicamente nell’arco di due o tre settimane.

Sui costi, lo store ufficiale Vispero al momento della rilevazione lista la licenza Home Annual statunitense a 104,50 dollari l’anno. In Italia il prezzo dipende dal rivenditore: Vision Dept, Subvision, Tiflosystem e gli altri distributori italiani specializzati di Freedom Scientific gestiscono la commercializzazione locale, con cifre che variano in base a iva, supporto incluso e bundle. Il prezzo della licenza Home resta invariato col May Update. Le funzioni nuove finiscono dentro il pacchetto base, dove fino al rilascio precedente erano riservate al piano Professional, più costoso.

JAWS resta uno dei due screen reader Windows di riferimento insieme a NVDA. Il WebAIM Screen Reader Survey 2024 rileva che NVDA è usato comunemente dal 65,6 per cento dei rispondenti e JAWS dal 60,5 per cento, su una domanda a scelta multipla che ammette sovrapposizioni quando l’utente lavora con più screen reader. In ambito enterprise JAWS mantiene il vantaggio storico grazie al supporto professionale e allo scripting per applicativi aziendali, mentre tra utenti privati italiani NVDA è ampiamente diffuso proprio perché gratuito. La partita aperta fra i due prodotti riguarda soprattutto le funzioni AI integrate, terreno su cui Vispero ha investito negli ultimi cicli di rilascio per giustificare il canone della Home Annual. NVDA copre lo stesso terreno attraverso add-on della community come NVDA OpenAI e Image Describer, con un modello modulare a carico dell’utente invece che integrato nel prodotto base.

Come ottenere l’aggiornamento

L’update si scarica dal menu JAWS, Generali, Verifica aggiornamenti, oppure attendendo che il client di aggiornamento Vispero lo proponga automaticamente all’avvio. Lo stesso flusso vale per ZoomText e Fusion. Su Windows serve un riavvio dopo l’installazione per attivare il nuovo display adapter.

Se l’update non arriva entro tre settimane dalla data di pubblicazione, conviene contattare il distributore locale: Vision Dept, Subvision o Tiflosystem possono forzare lo sblocco lato licenza, soprattutto per chi ha SMA attivo. Sul fronte voci italiane, JAWS aggiornato resta compatibile con i pacchetti Eloquence e Vocalizer comunemente usati in Italia; eventuali profili personalizzati vanno verificati nelle ore successive all’update.

Verso quale modello commerciale

Il movimento di Vispero degli ultimi mesi segue una direzione coerente. AI Labeller di Picture Smart, disponibile per gli abbonati Home Annual e corporate dall’aggiornamento di dicembre 2025, come abbiamo riportato il 9 maggio, era già il primo passo. Ora Page Explorer e le richieste illimitate scendono nel piano Home. La separazione fra Home e Professional si riduce sulle funzioni AI, mentre resta intatta sui servizi enterprise come l’attivazione di rete e il deploy massivo.

Vispero sta progressivamente spostando le sue AI dentro il prodotto base. La scommessa è che il valore percepito dalla licenza Home Annual giustifichi il canone anche per chi potrebbe scegliere NVDA. Il movimento va contestualizzato: negli ultimi anni Vispero ha gestito la transizione da licenze perpetue a subscription annuale, con malcontento di parte della community storica. Lo spostamento di feature dal Professional all’Home si legge come ribilanciamento del valore percepito della Home Annual, dopo il superamento del modello perpetuo. Resta da capire quanto durerà l’attuale cap zero sulle richieste AI: i costi di inferenza sono reali, e la sostenibilità di una quota illimitata su una licenza da circa 100 dollari l’anno è un calcolo che Vispero rifarà nei prossimi cicli di rilascio.