Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026. Sostituisce la versione del 26 agosto 2026.
Questa informativa riguarda l’app Tecnoaccess per iPhone e iPad e la sua versione web. Il titolare del trattamento dei dati è Alessandro Calabrò (Siracusa, Italia). Per qualsiasi richiesta sui tuoi dati puoi scrivere a privacy@tecnoaccess.it.
Da luglio l’app è cresciuta: sono arrivati i messaggi privati, il mi piace sugli articoli, l’ultimo accesso fra collegamenti e la bacheca delle attività. Con la versione 1.6.0 arrivano anche i messaggi vocali nella chat e la Piazza, le stanze dove si parla a voce: questa versione dell’informativa spiega anche che cosa succede alla tua voce.
Leggere le notizie, ascoltare il podcast e giocare in locale (contro il computer) non richiede alcun account e non raccoglie dati personali.
Sul podcast contiamo quanti ascolti partono, quanti raggiungono un quarto, metà e tre quarti dell’episodio, quanti arrivano in fondo e i secondi complessivi di ascolto, per capire quali episodi funzionano. Sono numeri aggregati e anonimi: quel conteggio non contiene il tuo nome, il tuo account né un identificativo del dispositivo, quindi nessuno può sapere che cosa hai ascoltato tu.
Anche Sonar, l’assistente che risponde sui nostri contenuti, funziona senza account. La domanda che scrivi viene inviata al nostro sito senza il tuo nome e viene elaborata da fornitori esterni di intelligenza artificiale, che ricevono soltanto il testo della domanda. La cronologia delle conversazioni resta solo sul tuo dispositivo: sui nostri server non c’è un archivio delle tue domande collegato a te.
Per giocare online, conservare lo storico delle partite, le statistiche, le classifiche e i badge, ti registri con un indirizzo email e una password. Non serve il nome reale: scegli tu un nome giocatore (nickname).
In questo caso conserviamo:
La password è gestita e cifrata dal servizio di autenticazione: non la vediamo mai in chiaro.
Quando entri con il tuo account, l’app dichiara al server il proprio numero di versione (per esempio 1.4.7) e noi conserviamo quel numero con la data dell’ultima apertura; lo stesso numero viene salvato anche insieme al token delle notifiche, se le attivi (ne parliamo più sotto). Serve a una cosa sola: nelle partite online e nei tornei il server propone soltanto domande del quiz che la tua versione conosce, così nessuno si trova davanti a una domanda illeggibile. Non lo usiamo per profilarti né per altro.
Se scrivi commenti agli articoli o usi le funzioni social (nome visualizzato, bio, colore dell’avatar, seguire altri utenti, follower, blocchi e segnalazioni), questi dati sono collegati al tuo account. I commenti e il profilo sono pubblici verso gli altri utenti registrati; alcuni dati del profilo, come le statistiche di gioco (se la tua attività è accesa) e l’eventuale affiliazione, sono leggibili anche da chi non ha un account. Puoi modificare o eliminare i tuoi commenti; blocchi e segnalazioni servono solo alla moderazione. Eliminando l’account il testo dei tuoi commenti viene rimosso: al suo posto resta solo la dicitura «utente eliminato».
Puoi mettere mi piace agli articoli e aggiungere, se vuoi, un pensiero breve. Il mi piace e il pensiero sono un gesto pubblico: chi visita il tuo profilo può vedere gli articoli che hai apprezzato, se la tua bacheca è accesa (ne parliamo più sotto). Puoi togliere un mi piace quando vuoi.
I suggerimenti «persone che potresti seguire» sono calcolati solo con i dati che l’app già possiede, come chi ti segue e con chi hai giocato, e ogni suggerimento dice in chiaro il motivo. Non usiamo dati presi da fuori.
Puoi scambiare messaggi privati, uno a uno, con altri utenti. Servono un account e l’accettazione delle regole della community. I messaggi sono conservati sui nostri server (Supabase, Unione Europea) per poterteli recapitare e mostrarli sui tuoi dispositivi; non li leggiamo e non li usiamo per nessun altro scopo.
Al momento dell’invio ogni messaggio passa da un filtro automatico del linguaggio, che può rifiutarlo, e chi è stato sospeso dai moderatori non può scrivere. Per il resto la moderazione parte da una segnalazione: se segnali un messaggio che hai ricevuto, quel messaggio viene nascosto e passa ai moderatori, che vedono soltanto i messaggi segnalati, mai il resto delle conversazioni.
Decidi tu chi può scriverti: tutti, solo le persone che segui, oppure nessuno. Lo imposti dalla scheda Altro, in «Impostazioni e privacy». I blocchi valgono anche in chat, nei due sensi. Se elimini l’account, le tue conversazioni vengono eliminate anche per l’altra persona.
Nella chat privata puoi mandare anche messaggi vocali, lunghi al massimo tre minuti. Il microfono si accende solo quando tocchi il pulsante per registrare, e si spegne quando lo tocchi di nuovo. Il file audio viene conservato sul server di tecnoaccess.it (Hostinger, Unione Europea, Francoforte), fuori dalle pagine pubbliche del sito, insieme alla sua durata e all’ora di invio. Possono ascoltarlo solo le due persone della conversazione. I vocali vengono cancellati dopo 90 giorni.
Sul contenuto di un vocale non c’è nessun controllo prima dell’invio. Chi lo riceve può segnalarlo: da quel momento non si ascolta più, e i moderatori lo ascoltano per decidere. È l’unico caso in cui un moderatore ascolta un vocale. Chi riceve un vocale, come chi riceve un messaggio scritto, potrebbe conservarne una copia con altri mezzi: l’app non può impedirlo.
La Piazza è un insieme di stanze dove si parla a voce con le altre persone di Tecnoaccess. Si entra solo dopo aver dichiarato di avere almeno 18 anni e accettato le regole della Piazza. Si entra sempre con il microfono spento: parli solo quando lo accendi tu.
La voce passa in tempo reale e non viene registrata. Per farla arrivare agli altri usiamo LiveKit Cloud (LiveKit, Inc.), che la instrada attraverso i suoi server come responsabile del trattamento, senza conservarla; i dati tecnici delle sessioni (chi si collega a quale stanza e per quanto tempo) stanno nell’Unione Europea, a Francoforte, e la registrazione delle sessioni è disattivata.
Mentre sei in una stanza, chi ha aderito alla Piazza vede in quale stanza sei, e chi è nella stanza sente il tuo arrivo e il tuo nome. Conserviamo le entrate e le uscite dalle stanze per cento giorni: servono a verificare le segnalazioni (si può segnalare solo chi era nella stessa stanza) e a limitare gli abusi. Conserviamo anche le segnalazioni e i provvedimenti della moderazione, come il silenzio e la sospensione, con la loro scadenza. Chi hai bloccato non ti trova negli elenchi della Piazza e non può entrare nella stanza dove sei.
Quando apri l’app con il tuo account, registriamo il momento dell’apertura arrotondato al quarto d’ora. Conserviamo solo l’ultimo accesso, mai lo storico: ogni apertura sostituisce la precedente.
Chi può vederlo? Soltanto i tuoi collegamenti, cioè le persone che segui e che ti seguono a loro volta. Chi ti segue senza essere ricambiato non vede niente, e chi non ha un account nemmeno.
L’impostazione di partenza vale per tutti gli account, anche per quelli nati prima di questa funzione, e mostra ai collegamenti solo una fascia, per esempio «Online di recente» oppure «Online nell’ultima settimana», mai l’orario; te lo diciamo con un avviso nell’app, e resta tua la scelta di cambiare o spegnere tutto.
L’orario preciso si mostra solo se lo attivi tu, con una scelta esplicita. Dalle Impostazioni e privacy puoi anche restringere la visibilità ad alcune persone, escluderne alcune, oppure spegnere tutto. Chi spegne il proprio ultimo accesso continua a vedere le fasce degli altri, ma non i loro orari precisi, nemmeno quando il titolare li ha attivati.
Le fasce sono agganciate al giorno di calendario, non a un conteggio di ore: anche controllando il tuo profilo di continuo, nessuno può ricostruire a che ora sei entrato davvero.
Sempre per proteggere gli orari, contiamo quante volte al giorno ciascun utente consulta l’ultimo accesso di un altro: oltre una soglia, la risposta mostra solo la fascia. Quel conteggio registra chi ha guardato l’ultimo accesso di chi, con un numero per giornata; serve soltanto a questo limite e viene cancellato dopo circa una settimana.
Sul profilo esiste una bacheca che racconta cosa hai fatto nell’app: le partite con un avversario e il loro esito, i piazzamenti nei tornei, i record personali, gli articoli che hai apprezzato e gli episodi del podcast che hai segnato come ascoltati.
La bacheca è spenta per tutti finché non la accendi tu, con l’interruttore «Mostra la tua attività sul profilo» in Impostazioni e privacy. Spenta, il tuo profilo mostra agli altri solo i dati essenziali di gioco: punteggio Elo e conteggio di vittorie, pareggi e sconfitte. E se un tuo avversario tiene la propria bacheca spenta, nelle bacheche altrui compare come «un avversario», senza nome.
Una regola vale per tutto: in bacheca finisce solo ciò che fai con un gesto volontario. Gli ascolti del podcast, per esempio, compaiono solo se premi il pulsante «Ho ascoltato» su un episodio; nessun ascolto viene dedotto dal player. Puoi togliere la dichiarazione quando vuoi.
Se attivi le notifiche, registriamo un identificativo del dispositivo (token di Apple) per avvisarti quando è il tuo turno, quando finisce una partita, quando ricevi un messaggio, quando esce una notizia o, con un promemoria, quando non giochi da un paio di settimane. Insieme al token salviamo alcuni dati tecnici: piattaforma, versione dell’app, canale di consegna e data dell’ultimo utilizzo. Servono a far arrivare gli avvisi e, per la versione, a quanto spiegato più sopra. Le notifiche funzionano anche senza account: in quel caso il token resta anonimo, senza nessun nome dietro.
Scegli quali categorie ricevere (giochi, notizie, messaggi, promemoria) dalla scheda Altro, in «Impostazioni e privacy», sezione «Avvisi sul telefono», oppure le disattivi dalle impostazioni di sistema di iOS. Le notifiche sono preparate e spedite dal nostro server su tecnoaccess.it e consegnate dal servizio Apple Push Notification. Il token viene eliminato quando esci dall’account o quando elimini l’account; se disinstalli l’app, il token smette di ricevere notifiche.
Con la versione 1.5.0 arriva il gioco La Parola che Lega. Le partite libere si giocano in locale e restano sul dispositivo. La Parola del Giorno è invece una sfida uguale per tutti: quando la giochi, il server registra sul tuo account i tentativi, i punti, l’ora della partita e la tua serie di giorni consecutivi, perché il punteggio lo calcola il server.
I risultati del giorno finiscono in una bacheca pubblica, visibile agli utenti dell’app, con nome giocatore, punteggio e, per chi risolve, il numero del tentativo; compare anche chi chiude la sfida senza risolverla, con la semplice indicazione che ci ha provato. Se preferisci non comparire, ti basta non giocare la sfida del giorno: le partite libere non lasciano nulla sui server. Attiveremo il gioco solo con questa informativa già in vigore.
Account, dati di gioco, commenti, mi piace, messaggi privati, ultimo accesso e profilo sono conservati su Supabase (Unione Europea, Francoforte). Le notifiche passano dal servizio Apple Push Notification e sono orchestrate dal nostro sito tecnoaccess.it. Le domande fatte a Sonar, senza la tua identità, vengono elaborate da fornitori esterni di intelligenza artificiale al solo scopo di generare la risposta. I file dei messaggi vocali sono conservati sul server di tecnoaccess.it (Hostinger, Unione Europea, Francoforte). La voce delle stanze della Piazza passa in tempo reale da LiveKit Cloud e non viene conservata. Tutti questi fornitori trattano i dati per far funzionare il servizio, come responsabili del trattamento, e non per conto proprio.
La base giuridica è l’esecuzione del servizio che ti offriamo (per l’account e le funzioni che scegli di usare) e il nostro interesse legittimo a tenere l’app sicura e moderata.
Puoi eliminare l’account in qualsiasi momento direttamente dall’app: apri la scheda Altro, tocca Apri Impostazioni e privacy e, nella sezione Account, tocca Elimina account. La cancellazione è immediata e definitiva ed elimina dai nostri server email, nome giocatore, partite, statistiche, badge, mi piace, ascolti dichiarati, ultimo accesso, follow, blocchi, token del dispositivo e notifiche. Le tue conversazioni private vengono eliminate anche per chi le aveva con te, messaggi vocali compresi, file audio inclusi; vengono eliminati anche i dati della Piazza (adesione, entrate e uscite dalle stanze). Il testo dei tuoi commenti viene rimosso e sostituito dalla dicitura «utente eliminato». In alternativa puoi scrivere a privacy@tecnoaccess.it.
Ai sensi del Regolamento europeo (GDPR) hai diritto di accedere ai tuoi dati, correggerli e cancellarli. Per esercitarli scrivi a privacy@tecnoaccess.it. Hai anche il diritto di rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Per creare un account e usare le funzioni social (commenti, profilo pubblico, messaggi) devi avere almeno 13 anni. In Italia, se hai meno di 14 anni, ti serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. Nelle stanze della Piazza si entra solo dopo aver dichiarato di avere almeno 18 anni.
Se aggiungeremo nuove funzioni che trattano dati, aggiorneremo questa informativa prima di attivarle. La data dell’ultimo aggiornamento sta in cima alla pagina.
Titolare: Alessandro Calabrò — Siracusa, Italia.
Email privacy: privacy@tecnoaccess.it
Redazione: redazione@tecnoaccess.it
Sito: tecnoaccess.it